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WARRIOR KING

A cura di: Pier Tosi
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Abbiamo intervistato Warrior King, uno dei piu' sorpendenti giovani artisti giamaicani in un momento molto particolare della sua carriera: nel 2001 e' stato la rivelazione del momento con 'Virtuous woman' dimostrando di come con grande talento e sincerita' era possibile entrare come esordiente dalla porta principale nel meglio della scena reggae giamaicana innovando e nel contempo mantenendosi legati alla tradizione. Nei due anni successivi Warrior King ha anche dimostrato di non essere un personaggio da una sola tune mantenendo buonissimi standards qualitativi nei suoi singoli e facendo uscire anche un notevole CD di debutto intitolato 'Virtuous Woman'. Ora nel 2005 c'e' un flusso costante di giovani artisti che rinnovano la tradizione del roots reggae seguendo anche le sue orme. Per lui invece e' il momento di confermare il suo talento attraverso l'uscita dell'imminente suo secondo CD 'Keep the faith' in uscita tra non molto sulla americana VP. Abbiamo ascoltato le sue risposte con attenzione ed ora vi proponiamo l'intervista che viene pubblicata insieme ad un profilo ed alla sua discografia dei singoli.


D: Sei nato nel 1979 a Kingston…

R: Si, e’ vero…

D: Come sei entrato nell’ambiente musicale? Avevi dei musicisti in famiglia?

R: No ma quando la mia famiglia viveva nel country mio padre aveva un negozio in cui c’era comunque sempre musica e cosi’ ho ascoltato e amato la musica fin da piccolo. Dall’eta’ di 13 anni quando andavo alle scuole medie ho iniziato a cantare ed ad ispirarmi a Bounty Killer ed i miei amici hanno iniziato a chiamarmi Bounty Junior. Piu’ o meno a quel tempo ho iniziato a prendere la musica piu’ seriamente.

D: Ora il tuo stile e’ molto diverso da quello di Bounty Killer: sei uno dei pochi artisti roots ad evitare completamente i ritmi bashment…

R: E’ vero ma devi pur incominciare in qualche modo…Io ho iniziato in quel modo perche’ Bounty Killer mi ispirava, poi da quando sono diventato Rasta ho iniziato a sviluppare il mio stile specifico.

D: Sei parte di una particolare confraternita Rasta?

R: Non realmente: non sono un Twelve Tribes, non sono un Orthodox, non sono un Bobo Shanti, non sono un Nyabinghi, sono solo un figlio di Haile Selassie, come disse Bob Marley, sono un Rasta e seguo gli insegnamenti di Sua Maesta’ Imperiale, cercando di dare amore al prossimo. Sono un uomo giusto che prega Haile Selassie l’altissimo.

D: Quale e’ stata la prima tune che hai registrato?

R: La prima mia tune che e’ stata realizzata su singolo e’ stata ‘Virtuous woman’ ma avevo gia’ registrato un pezzo intitolato ‘I love to see the girls’ ma non e’ stato mai pubblicato. Avevo registrato anche un pezzo per Morgan Heritage intitolato ‘Black people come together’. L’avevo registrato molto prima di ‘Virtuous woman’ ma non e’ mai uscito su singolo. (e’ sul CD ‘Gunz in the ghetto’).

D: Sembra che non ami saturare il mercato e scegli accuratamente i ritmi su cui cantare…

R: Voglio essere selettivo perche’ c’e’ un sacco di gente che dice di essere un produttore poi in realta’ non fanno niente. Solamente i migliori produttori possono avere il meglio di Warrior King, parlo di produttori affermati perche’ sanno cosa fare e sanno cio’ che vogliono. Questi personaggi di cui parlavo, arrivano con un ritmo, tu canti la canzone, loro se ne vanno con il pezzo e non saprai mai piu’ nulla del fatto se e’ stato realizzato o meno. Io lavoro con produttori di cui conosco la serieta’ e che possono promuovere il loro lavoro a livello internazionale.

D: Come decidi di lavorare con un particolare produttore?

R: Di solito decido con chi lavorare insieme al mio manager. Voglio disciplinare la mia carriera e non fare uscire brani con chiunque.

D: Una volta che ti sei deciso a registrare, quale metodo di lavoro segui? Ascolti prima il ritmo e poi scrivi le liriche?

R: Si, di solito in Giamaica i produttori ti cercano e dicono ‘Warrior King, ho un ritmo buono per te’, cosi’ mi danno il ritmo e dopo averlo ascoltato scrivo la canzone…

D: E’ stato cosi’ anche per ‘Virtuous woman’?

R: Si, il mio manager ha avuto il riddim da Michael Johnson della Lion Paw ed io ho scritto la canzone adatta dopo averlo sentito.

D: Tu sei uno dei migliori giovani artisti della scena reggae: cosa pensi rispetto a come si sta sviluppando questa musica?

R: Devo dire che adesso c’e’ un ritorno degli autentici ritmi reggae ed io sono contento e cerco di esprimermi in modo positivo perche’ non mi piace la negativita’ nella musica. Mi piace che nella dancehall si sentano ritmi ‘one drop’ con liriche positive. Personalmente voglio impegnarmi a mantenere il mio messaggio piu’ positivo e piu’ focalizzato.

D: Sembra che in Giamaica la violenza sia un grosso problema e ci sono molti assassinii nelle strade: probabilmente la gente e’ stanca di questa violenza e vuole maggior positivita’.

R: Si, e’ sempre il bene che combatte contro il male ed e’ ora che le buone vibrazioni soprassino quelle negative. Io voglio essere un esempio per la mia gente in modo che tanti giovani che ascoltano la mia musica, anche se non vogliono essere esattamente come me abbiano ispirazione nella mia positivita’ perche’ per esempio Bob Marley e’ un esempio per me anche se non voglio essere esattamente come lui: io amo le vibrazioni positive e voglio stabilire una mia particolare via espressiva. Voglio seguire gli insegnamenti di Selassie ed essere me stesso attraverso la mia musica.

D: Come hai avuto l’opportunita’ di incidere il tuo primo CD con la VP Records?

R: E’ sempre il mio manager Garfield che e’ responsabile: molta gente mi contattava ed attraverso di lui ho potuto prendere la giusta decisione.

D: Ora ti stai esibendo fuori dalla Giamaica: che differenze ci sono tra il pubblico giamaicano e quello europeo o americano?

R: Per me puo’ valere il vecchio detto ‘nessuno e’ profeta in patria’: i giamaicani amano la musica ma non apprezzano veramente il messaggio che la musica porta come invece la gente in Europa. Qui vedo il pubblico piu’ attratto dalla spiritualita’ e la componente divina della musica. Il pubblico giamaicano e’ forte ma quello che piu’ amano e’ mostrare apprezzamento agli artisti piu’ di moda. Il pubblico in America e in Europa sembra apprezzare piu’ il lato piu’ autentico di un artista ed il suo vero talento. Io amo il pubblico europeo: non sono razzista ed amo tutta la gente.

D: Quali sono i tuoi piani futuri? Hai un nuovo album in uscita?

R: Si, ho un nuovo album dal titolo di ‘Hold the faith’ ed uscira’ nei primi mesi del 2005. Anche se la Bibbia dice di non lodare se stessi io conosco la forza della mia musica e posso assicurarvi che sara’ un ottimo album. Molte tracce di ‘Hold the faith’ sono state prodotte da Sheldon ‘Calibud’ Stewart ed anche Bobby Digital e’ uno dei produttori. Ci sara’ anche ‘Baby girl’ , la traccia che

Profilo Biografico e discografia Warrior King

 


Vibesonline.net - 2005

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Warrior King is one of the better jamaican young singers and he choose to express himself through roots reggae and consciousness instead of riding the bashment fashion as other artists. After having caused a sensation with his first single and his first CD, both by the same title of 'Virtuous woman', he's releasing his second CD 'Keep the faith'.We interviewed him during his last italian tour alongside Bushman. For further information in english about Warrior King check this interesting website.


First and foremost, greetings in the name of the Emperor Selassie the First, King of Kings Lord of Lords Conquering Lion of The Tribes of Judah elect of himself defender of the faith, blessed love…

Q: You born in 1979 in Kingston..

A: True true

Q: How you got involved in music? Are you coming from a musical family?

A: No but when I was in the country my father have a shop, so music was always played and from a little child I listen to music and I love music, but it was at the age of 13 when I used to go to high school I used to patronize Bounty Killer and my friends did call me Bounty Junior, yunno? From that time I really started doing music…

Q: Now your style is quite different: you’re one of the only ‘cultural’ singers to voice only one drop riddims…

A: True, but you haffi start from somewhere, and I started that way because Bounty Killer was inspiring me but when I started getting through the Most High I started developing my own style…

Q: Are you part of a particular Rasta confraternity?

A: Not really: I’m not a Twelve Tribes, I’m not an Orthodox, I’m not a Bobo Shanti, I’m not a Nyabinghi, I’m just a son of Haile Selassie, a Rasta, as Bob Marley said, a Rasta according to the teachings of His Imperial Majesty, showing love to the people, yunno? I’m just a righteous man hailing Haile Selassie I the Most High.

Q: What was your very first tune?

A: The first ever released tune by Warrior King is ‘Virtuous woman’, but I recorded a tune called ‘I love to see the girls’ but was never released to my knowledge. I recorded a tune for Morgan Heritage called ‘Black people come together’, I record it long before ‘Virtuous woman’ but they never released it as a single.

Q: It seems you don’t like overexposure on the single market and you’re voicing just few riddims…

A: I’m selecting because I have a lot of people coming to be producers but their not, so it’s just the best producers who get the best of Warrior King, producers that are established and they know what they’re doing. There’s s lot of men coming as producers, you voice a song for them labels, so they take the song and carry to their record companies and you don’t hear anything about the release.So I voice for authentic producers who release the records and promote them thing internationally.

Q: How you decide to work for a particular producer?

A: I have a manager and we decide who I wanna record for…I want to discipline my career and not to get a track on everything.

Q: In the case you decide to work with a producer, how you work? You listen to the riddim first and then write the lyrics?

A: Yes, normally in Jamaica the producers are coming to you saying ‘Warrior King, I have a riddim’, so depending on the person who choose the riddim you’ll listen the riddim and compose the song, the lyrics to the riddim…

Q: So it’s was the same for ‘Virtuous woman’?

A: Yes, I got the riddim from my manager who got it from Michael Johnson, Lion Paw label and I wrote the song after listening to the riddim…

Q: You’re one of the better newcomers in reggae: what do you thing about the way reggae is developing itself?

A: Right now I say the one drop is rising forward and I give thanks for that and keep the strength positive because I don’t like negative music: when in the dancehall they play a one drop or a positive lyric I don’t really have a problem with it, but personally I wanna keep it in the right part with my own singing, my type of message I wanna keep it focus, yunno?

Q: According to news there’s a lot of negativity out there as people being killed in the streets so probably people want to leave this kind of things and stick to the positive…

A: I say it’s good over evil still and now the good vibrations are surpassing over the ngatives, yunno? Definitely. Me as a youth try to set the example and I want to be an example for other people so other people see you in this way and try to be not exactly as you but positive, because Bob Marley is an example for me, I don’t really want to be like Bob, or be Bob, but I like the positive trend that he set so I as an individual try to set a positive trend. I follow Haile Selassie teachings. I’m gonna be like myself singing music, I want to be just Warrior King singing Haile Selassie teachings.

Q: Who got your opportunity to have your debut album on VP?

A: Well, my manager Garfield he was the one responsible, because a lot of people was calling me but trough my manager I had the right decision.

Q: Now you’re often performing outta Jamaica: what are in your opinion the differences between a Jamaican audience and an American or European one?

A: To me there is this old time saying ‘no man is prophet in his country’: the jamaican people them really love the music still but they really don’t appreciate the message as such the people in europe see the people more spiritual and more divine. I say it’s good still but jamaicans are more for the hype but the people in America and expecially in europe they know the truth and the true artists and they like them for their crafts. I really love european people, I’m not a racist and I love every people.

Q: What are your future plans? Do you have a new album coming?

A: Yes, hopefully by the Father’s will we will have a new album released in the first months of 2005 by the name of ‘Hold the faith’ yunno? I can ensure the people from all over the world it will be a very positive album, Bible praises no self recommendations but I know the positive vibration of my music, most of the tracks are being produced but Sheldon ‘Calibud’ Stewart, Bobby Digital also one of the producers, I do a song for Cocoa Tea’s ‘Roaring Lion ‘Baby girl’.


 


Vibesonline.net - 2005

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