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Sugar Minott

A cura di: Pier Tosi
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Disponibile anche una pagina con il profilo biografico e la discografia di Sugar Minott.


D: Vuoi parlarci dei tuoi ricordi di Dennis Brown?
R: Dennis Brown e' stato una grande fonte di ispirazione per noi tutti. Ascoltavamo la sua musica perche' lui era nel business da piu' tempo di noi e tutti noi abbiamo imparato qualcosa da lui nel corso di questi anni. E' stato un grande amico per noi e ci manchera' moltissimo ed io e Frankie Paul e gli altri cantanti reggae cercheremo di fare del nostro meglio per portare avanti il suo ricordo meglio possibile. Siamo molto tristi, ma dobbiamo essere forti per portare avanti questa musica ed il lavoro di Dennis nei prossimi anni.

D: Questa sera farete a lui un tributo?
R: Si, faremo sempre un tributo a Dennis come a un padrino per noi.

D: Ti sei mai sentito in competizione con lui, tu che hai circa la stessa eta'?
R: No, non mi sono mai sentito in competizione con lui perche' non era il genere di persona che fa in modo che tu ti senta cosi'. Ho sempre visto Dennis come una Persona che mi aveva aiutato a diventare quello che sono. Non ho mai sentito il fatto di essere in competizione, spesso i nostri rapporti erano solamente avere progetti in comune, fare cose assieme, e quando avevamo uno show, per esempio io Dennis e Frankie Paul, noi volevamo solo che ogni nostro singolo concerto fosse buono. Qualche volta mentre Dennis cantava dal vivo, io cantavo armonie vocali per lui da dietro al palco con un microfono. C'era solo unita', e Dennis era solamente un fratello: non avrebbe voluto competizione ma solo amore ed aiuto reciproco e aiuto ai giovani.

D: Sappiamo che aiutare i giovani e' nel tuo modo di lavorare, cosi' forse Dennis ha contribuito a farti essere cosi'...
R: Si. Quando ho saputo che era morto sono rimasto molto male. Queste cose ti fanno sentire piu' attaccato alla vita, ed essendo un cantante della stessa eta', credo che debba prendere le cose piu' sul serio e insegnare ai giovani come lavorare ed essere positivo quando esco ed incontro la gente, perche' ci sono tante cose da fare.

D: Come incominciasti a essere coinvolto nel mondo della musica ?
R: Io sono nato accanto a una dancehall, la mia casa era accanto a una dancehall. Quando ero piccolo ero sempre nella musica, tutto il giorno e tutta la notte, in questa dancehall. E' stata la mia prima fonte di ispirazione verso la musica: vivere accanto alla dancehall e sentire Sir Coxsone Sound e tutti gli altri sounds.

D: Quindi cominciasti come cantante dancehall?
R: Si, non sono mai stato in chiesa come certe persone. Iniziai a cantare alle dancehalls.

D: Quali furono le tue principali influenze?
R: Nel reggae Dennis Brown, Ken Boothe, Alton Ellis. Sono cresciuto anche con la musica della Motown, e anche Nat King Cole. Mi piacciono i cantanti di ballate, mi piace cantare canzoni cool, anche se ho fatto tante canzoni rivoluzionarie, canzoni del ghetto. Io amo molto cantare il lovers rock...

D: Infatti sei famoso per il tuo stile dolce e melodioso...
R: Io canto qualsiasi cosa, non sono un cantante specialista. Non ho mai voluto essere conosciuto per un cantante che canta un solo stile. Io amo tutta la musica e non posso contenermi e fare uno stile solo. Io voglio fare molte cose: per esempio il jazz. Voglio fare un po' di tutto: non ho problemi.

D: Hai avuto molto successo lavorando a Studio One: com'era lavorare a Studio One con Coxsone Dodd?
R: Studio One era come una scuola, come andare al college seguendo le lezioni di insegnanti come Jackie Mittoo, gli Heptones, Carlton & the Shoes, Freddie McGregor, Bagga, Pablo, Noel Bailey. Tutte queste persone erano i miei insegnanti da Coxsone, ed era sempre essere uniti come in un college, finche' poi non mi sono laureato e ho formato la mia Black Roots...

D: Tu hai lavorato a Studio One anche come musicista suonando la chitarra e le percussioni alle sessions: chi erano gli altri musicisti con cui lavoravi?
R: C'era Benbow Creary che suona la batteria anche adesso nella mia band. Lui era il batterista originario a Studio One ed ha suonato nei dischi di Burning Spear, nei dischi di Horace Andy e nei miei. C'era Pablove Black (tastiere), Bagga Walker (basso), Noel Bailey alla chitarra, personaggi come Jackie Mittoo. Io e Freddie McGregor cantavamo le armonie nelle altre canzoni, cosi' come Ernest Wilson, c'erano Carlton & the Shoes. Praticamente era una famiglia.

D: E' stato scritto che tu hai apertamente rifiutato delle occasioni di successo e denaro per non voltare le spalle ai tuoi fratelli del ghetto, ai giovani con cui lavoravi. E' vero?
R: E' vero: quando iniziai con il Ghetto Youth Sound System nel 1983 (Ghetto Youth Promotion esisteva gia' dal 1979) molta gente credeva fosse un gioco, uno scerzo e mi dicevano 'Dovresti pensare alla tua carriera e non perdere tempo con questi giovani...'. A loro questa cosa non piaceva...

D: Questa gente non vi considerava un sound abbastanza professionale?
R: Dicevano: 'Troppi giovani del ghetto'... Quando andavo in certi posti non volevano farmi entrare. Dicevano: 'Tu puoi entrare ma loro devono stare fuori', cosi' anch'io me ne dovevo andare. Non potevo lasciare i miei amici fuori. Succedevano cose come questa.

D: Quando fondasti il sound tu eri solo il proprietario o eri anche cantante o selector?
R: Io avevo iniziato facendo il selector nel Sound Of Silence sound system. Ho iniziato quando ero piccolo e ho lavorato in molti sound prima di Ghetto Youth. Ero un ottimo selector nel ghetto di Maxwfield Park...

D: Vuoi selezionare un po' di dischi stanotte nell'area dei sounds insieme a Lampadread?? (Lampa sta ascoltando il reasoning)
R: Perche' no?? Lampa e' bravo (risate). Lampa manda un sacco di vibrazioni positive qui in Italia.

D: Una domanda sul reggae inglese: tu hai avuto sempre un grande successo laggiu'...
R: Si. Quando sono andato la ho iniziato tutta la rivoluzione del Lovers Rock, perche' un paio di persone che gia' lo facevano c'erano, ma quando sono arrivato io in UK tutta la scena del Lovers Rock e' diventata forte perche' io ho fatto uscire alcuni dei pezzi migliori come 'Good things going' o 'This is lovers rock' e ho prodotto personaggi come Carroll Thompson, Winston Reedy o i Musical Youth, io e jackie Mittoo abbiamo fatto un bel po' di cose laggiu'. La mia etichetta Black Roots sta lavorando in UK da parecchio tempo.

D: Hai partecipato come cantante negli anni ottanta all'introduzione dei ritmi computerizzati nel reggae...
R: Si, uno delle mie prime cose su quel tipo di ritmo era 'Herbsman hustling' con Sly & Robbie.

D: Quali cambi nell'attitudine dei produttori ha causato l'introduzione dei computers?
R: La musica e gli artisti hanno perso il rispetto. A me non piace molto ma non voglio lottare contro la musica perche' il tempo ed i giovani stanno facendo dei cambiamenti, come ai miei tempi quando arrivammo noi con il nostro dancehall style, a molti non piaceva, cosi' non voglio lottare contro i giovani. Io capisco, pero' ai vecchi tempi, persino quando noi facemmo il cambiamento introducendo il dancehall style, noi suonavamo ancora Dennis Brown, suonavamo Freddie McGregor, noi sunavamo ancora Horace Andy, suonavamo ancora Alton Ellis, suonavamo ancora Ken Boothe, suonavamo ancora Burning Spear. Oggi loro stanno cambiando ed introducendo il nuovo ma non suonano piu' Frankie Paul, non suonano piu' Sugar Minott, non piu' Dennis Brown ne Gregory Isaacs...

D: Stai dicendo che perdono i contatti con le fondamenta del reggae?
R: Si, e questo non va bene perche' non importa cio' che fai ma devi avere bene in mente le fondamenta altrimenti prima o poi tutto svanisce...

D: Cosa pensi del nuovo reggae?
R: Il nuovo reggae? Bene: il nuovo reggae va bene per i deejays ma non per i cantanti, capito? Per i cantanti devi tornare agli anni ottanta...

D: Credo tu preferisca il suono dei cantanti...
R: Si, pero' a me piace anche il deejay style. Pensa se nelle dances di un tempo non ci fossero stati i deejays: U Brown, Josey Wales, Charlie Chaplin, Yellowman, grande lavoro e bellissime cose. Non posso schierarmi contro i deejays ma voglio dire che non va bene suonare 90% deejays e 10% cantanti, questo per me e' l'unico problema. Io voglio andare alle dancehalls e sentire anche dei cantanti.

D: Credo che il problema sia che un tempo i ritmi reggae andavano bene sia per i deejays che per i cantanti, pero' credo che ora un cantante potrebbe avere problemi a cantare su un ritmo hardcore.
R: No, no: i cantanti possono cantare bene su tutti i nuovi ritmi che senti, ma poi loro non li suonano. A loro piacciono Beenie Man, Bounty Killer...io ho cantato su molti hardore riddims. Io ero sul ritmo 'Joyride', ma non lo mai sentito suonare in giro. Alla radio bisognerebbe suonare i cantanti allo stesso modo dei deejays, e forse...Ti ricordi Al Campbell? Oppure, che fine ha fatto Jack Radics? Tra l'altro se la gente non jamaicana sente il reggae per la prima volta attraverso Beenie Man e Bounty Killer dira' che non gli piace...La gente straniera in primo luogo non capisce le liriche perche' sono tutte su cose jamaicane capito? I deejays di oggi non hanno liriche valide: per le liriche devi tornare a U Roy, Josey Wales, per sentire buone liriche.

D: L'ultima domanda e' sulle sufferenze del ghetto: sappiamo che due delle piu' tragiche figure della storia del reggae, Nitty Gritty e Tenor Saw erano tra i giovani con cui lavoravi alla Ghetto Youth Promotion...
R: Si, Nitty Gritty e Tenor Saw avevano un grande talento e mi mancano molto. Tenor Saw era un bravissimo ragazzo, molto spirituale, sempre pronto e molto volonteroso. Il problema di questi giovani e' che crescono in modo molto travagliato, non vanno a scuola e spesso finiscono in galera. Non hanno mai avuto le cose facilmente, ma qualche volta la gente offre loro qualche opportunita'. Nei ghetti in Jamaica c'e' una dura lotta per sopravvivere: la maggior parte dei giovani non va a scuola, non hanno la televisione, non hanno una bicicletta, non hanno scelta. Quando qualcuno riesce ad uscire dal ghetto bisogna fargli molti complimenti, perche' nel ghetto ci sono solo armi. E' molto facile restare intrappolati nella droga e nelle armi. Devi fare i complimenti ai giovani che rifiutano le armi. Nel mio ghetto c'erano solo armi, ma io avevo la chitarra, cosi' gli uomini con le armi mi lasciavano in pace, dicevano: 'Ohhh, guarda, gli piacciono le chitarre...'. In questo modo sono sopravvissuto...

D: Loro non ti prendevano sul serio, per la tua chitarra...
R: Si, dicevano: 'Non e' cattivo...e' troppo tenero...'. Ma cosi' ho avuto la mia opportunita' di fare le mie cose.


Vibesonline.net - 1999

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Profilo e discografia di Sugar Minott


Q: Do you want to remember for me the late Dennis Brown?
A: Yes: mr. Dennis Brown was an inspiration for all of us and we used just to listen to Dennis Brown because he was in the business before us, and he's like a godfather to all of us, all of us learnt something from Dennis Brown trough years, yunno? he had been a good friend trough the years and we miss him very much, and me and Frankie Paul and all the other reggae singers we are gonna try to do our best to carry on the name of Dennis Brown as possible as we can. We're very sad, but we have to be strong to carry on this music and his work trough years.

Q: Are you going to tribute him tonight?
A: Yes, we always pay tribute to Dennis Brown as a godfather .

Q: Did you ever feel the competition with him, 'cause you have almost the same age than him?
A: No, I never did feel competition because he was not the kind of person that makes you feel like that. I always looked at Dennis Brown as somebody who was a sort of mentor for me. I did never feel in my heart like being competitive, it was just doing things together, and when we were on show, like Dennis, me and Frankie Paul, we just wanted every each other show to be good. Sometimes Dennis Brown be singing and I carrying harmonies at the back of the stage with a mike.
It was just unity and Dennis Brown was just a brother: he wouldn't compete but just love everybody and help the youths.

Q: As we know, to help the youths is in your attitude, so probably this is a learning from Dennis Brown...
A: Yes: when I heard about Dennis Brown passing I was very troubled. It did make look more into life, and being a singer at the same age, you have to take things more seriously, and teach the youths in which way to work, and be positive when you go out, cause there's so much things out there.

Q: How you became involved with music when you were a youth?
A: I was born beside a dancehall, my house was beside a dancehall. When I was small I was there into the music all day and night, in this dancehall. It was my first source of inspiration towards the music yunno?, living beside the dancehall just listening Sir Coxsone Sound and all the other sounds.

Q: Did you started as a dancehall singer?
A: Yes. I never go to church like some people. I started singing at the dances.

Q: What were your main influences?
A: In reggae music Dennis Brown, Ken Boothe, Alton Ellis, yunno?. I grew up with Motown music too, Nat King Cole. I like balladers, I like to sing cool songs even I do sing revolutionary songs, ghetto songs. By me, what I like to do is Lovers Rock...

Q: I know you're famous for your sweet and mellow touch...
A: I sing everything, I'm not a specialist singer. I never wanted to be known as a people who can sing just a style, just a kind of music. I love music so much that I coldn't contain myself to be doin' one thing. I love it too much, I wanna do anything: jazz, I wanna do whatever. I don't care.

Q: You had a lot of success at Studio One: what was the vibe there with Coxsone Dodd?

A: Studio One was like the school, like going to the college learning with the teachers like Jackie Mittoo, the Heptones, Carlton & the Shoes, Freddie McGregor, Bagga, Pablo, Noel Bailey. All those people at Coxsone were like teachers, so all the time was being gathering ourself like a college and then you graduated, and then you go to Black Roots...

Q: I know you worked at Studio One as guitarits or percussionist: who were the other guys playing there?
A: There was Benbow Creary who is playing drums with us now. He was the original Studio One drummer, playing a lot of Burning Spear, a lot of my songs, a lot of Horace andy...We got Pablove Black, Bagga Walker, Noel Bailey on guitar. People like Jackie Mittoo. Me and Freddie McGregory were doin' harmonies in each others songs, Ernest Wilson, those kind of people, Carlton & Shoes. It was a family.

Q: It is written you openly refused some money opportunities if you have in that way to turn your back to your brethren in the ghetto, to the youths you worked with. Is it true?
A: It's true, because when I started with Youth Promotion in 1983, Youth Promotion Sound System, cause Youth Promotion started in 1979, many people tought it was a joke and they said I should take my own career, don't loose time with little youths, yunno? They didn't like it but...

Q: The people wasn't considering it a professional sound?
A: They said 'Too much ghetto youths'... When I go to some places, they didn't want to let me in, they said 'You can come in, but they can't come in' and I have to go, I can't leave my friends outside. Things like that.

Q: Did you raise the sound just as owner or as a singer/selector too?
A: I started selecting music in the Sound Of Silence sound system. I used to play sounds when I was small. I played many sounds before as a selector. I was a good selector, in the Maxfield Park ghetto...

Q: Do you want to select some record tonight with Lampadread?? (Lampa is following the reasoning) A: Why not? Lampa good (laughter) Lampa a whole of vibes inna Italy yunno?

Q: A question about UK reggae: you had a huge success there.
A: Yes. When I came there I started all the revolution of Lovers Rock, 'cause a couple of people is using to make it but when I went to UK the whole Lovers Rock scene just get big 'cause I had one of the biggest lovers rock tunes: I did 'This is lovers rock' then 'Good things going' and I produced people like Carrol Thompson, Winston Reedy, Musical Youth, me and Jackie Mittoo did a lot of things out there. Black Roots is running in England from a long time.

Q:You did participate as singer in the eighties to the introduction of computerized riddims in reggae...
A: One of my first computerized songs was 'Herbsman hustling' with Sly & Robbie.

Q: Which changes in attitude about the fact of use computers?
A: Music and artists they have lost respect, I don't like it, but I'm not fighting against the music because the time and youths, they're going to be changes, like in my time when we came in with the dancehall style the people didn't like it so I am not going to fight against the youths. I understand but in the old days, even when we changed into the dancehall style, we still played Dennis Brown, we still played Freddie McGregor, we still played Horace Andy, we still played ken Boothe, we still played Alton Ellis, we still played Burning Spear. Now, they're changing to new music but they don't play Frankie Paul, they don't play Sugar Minott, they don't play Dennis Brown, they don't play Gregory Isaacs...

Q: Are you meaning they're loosing contacts with the foundations?
A: Yes, and this is not good because no matter what you're doin' you have to have foundation there or after a while everything goes away...

Q: What do you thing about new reggae?
A: New reggae? Allright: new reggae is good for deejays but not for singers right? Singers have to go back to the eighties...

Q: You probably prefere the sound of singers...
A: Yes, I like deejay too because yunno?, first time in the dance if the deejay wasn't there...U Brown, Josey Wales, Charlie Chaplin, Yellowman, good job, good things, I cannot fight against the deejays, but I just want to say it is no good to have as now 90% deejays and 10% singers, this is the only problem I have. I want to go to the dance and listen to singers too...

Q: I think the problem can be that originally in reggae the same riddims can be voiced by deejays and singers in the same way, but I think that now a singer could have problems to try to voice an hardcore riddim..
A: No, no: all the riddims you hear now, singers can sing on it also, by they don't play it. If you have riddims with Beenie Man, Bounty Killer...I had done many hardcore riddims, I were on 'Joyride' but I never heard it...On the radio you have to play singers the same time than deejays, half an hour singers and half an hour deejays, and maybe...do you remember Al Campbell? Whatever happened to Jack Radics? If people a foreign listen to reggae for the first time with Bounty Killer or Beenie Man, they say 'I don't like reggae...' The first thing is in deejay the people international they don't understand the lyrics anyway cause it's all about Jamaica, right? The deejays of today they don't have lyrics, you have to go back to U Roy, Josey Wales, to listen to some good lyrics.

Q: The last one is about ghetto tribulation: we know that two of the reggae most tragic figures, Nitty Gritty and tenor Saw were amongst your youth talents at Ghetto Youth Promotion...
A: Yes, Nitty Gritty and Tenor Saw were talented guys and we miss very much. Tenor Saw was a very good youth, a spiritual youth, always ready and always willing. The problem of those kids is they grew up too ruff kind, they didn't go to school, they sometimes ended in jail, they never had it easy, so,but sometimes one opportunity they get, with different people, different people from different places, but there is a very hard struggle in the ghetto in Jamaica: most children don't go to school, yunno? They don't have a TV, they don't have a bycicle, they don't have a choose. You see, when ghetto youths struggle out of the ghetto, you have to give them a lot of praise, because in the ghetto it's all guns. It's very easy to go on drugs and guns. You have to give credit to youths to refuse the guns. Me in my ghetto where there were guns, I had the guitar so the gun people they can leave me alone, they said 'Ohhh, he likes guitars' but I did survive...

Q: They didn't take you seriously because of the guitar...
A: Yes: they used to say 'He's not bad...he's too soft'. But I had the opportunity to do things.


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