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11 Ottobre: One Love Hi Powa a New York al World Clash 2003!!!!!!

Intervista a One Love HP

A cura di: Pier Tosi


Finalmente il grande momento e’ arrivato: One Love Hi Powa, sound system romano in attivita’ dal 1991conosciuto ed apprezzato in Jamaica ed in USA per il livello eccezionale del suo lavoro e sicuramente in qualche modo un ‘simbolo’ della grande crescita della scena dei sound systems europei e piu’ specificamente italiani e’ stato invitato a partecipare al World Clash 2003 che si terra’ alla classica location dell’Amazura Club a New York nel quartiere del Queens. La line-up dei partecipanti rappresenta alla grande i mutamenti in atto all’interno della scena della dancehall mondiale: insieme a One Love ci sara’ a difendere la coppa il campione uscente, il canadese Rebel Tone, ci saranno gli ormai famosi e temibilissimi giapponesi di Mighty Crown alla loro terza apparizione al World Clash (nel 2000 vinsero addirittura la coppa contro ogni pronostico). Per la Jamaica (scelta assai discussa) ci sara’ Black Kat, un sound che ha rimediato una modesta figura al recente Riddim Sound Clash a Monaco, vinto da Kilimanjaro ed infine ci sara’ a completare il lotto dei partecipanti Matsimelia da Trinidad.

Come ogni anno un ‘big artist’ presentera’ la serata e quest’anno sara’ il turno di Bounty Killer a darsi da fare per mantenere rovente l’atmosfera dell’ Amazura, un grande club in grado di contenere svariate migliaia di fanatici della dancehall accorsi da vari paesi del mondo (il numero degli spettatori italiani e’ negli ultimi anni in aumento costante ed ovviamente nel 2003 subira’ una brusca impennata verso l’alto) e di mostrare il colpo d’occhio non indifferente di cinque consolles diverse per le cinque crews per evitare cosi’ fastidiosi avvicendamenti e perdite di tempo. Probabilmente due segmenti da quindici minuti a testa cadauno elimineranno i primi due sounds e la durissima battaglia si risolvera’ con un ‘tune fi tune’ finale a tre.

Per chi non ha mai visto un clash di tale livello le regole fondamentali sono che sono proibiti i 45 giri normali ed e’ obbligatorio effettuare selezioni di soli ‘specials’ (brani esclusivi di ogni sound system) e che e’ proibito suonare ‘tunes’ che qualcuno ha gia’ suonato nel corso della gara: per questo chi e’ favorito dal sorteggio parte per primo ed ha il vantaggio di poter ‘bruciare’ quante piu’ ‘big tunes’ agli avversari che quindi si devono regolare cambiando tattica all’occorrenza ma tenendo comunque le loro piu’ micidiali ‘munizioni’ per il ‘tune fi tune’ finale, il momento in cui ogni sound a turno suona un pezzo a testa cercando definitivamente di ‘uccidere’ tutti gli altri. Dalle altre edizioni del World Clash sono arrivate divertenti cronache di grandi forwards ma anche di bordate pesanti di fischi distribuite a turno ai vari sounds e di battibecchi tra gli MCs al microfono spesso conditi di appellativi non molto ortodossi.

Quasi ogni anno qualcosa ha catturato l’attenzione e le discussioni degli appassionati di dancehall di tutto il mondo (l’anno scorso si e’ trattato della prematura quanto clamorosa eliminazione di Matterhorn e dei suoi circensi tentativi di farsi riammettere a gara in corso):siamo sicuri che anche quest’anno la gara sara’ entusiasmante e’ che One Love Hi Powa fara’ di tutto per mettere tutti gli altri sounds sotto la sua ‘dub plate pressure’. Di seguito abbiamo l’elenco dei vincitori delle ultime edizioni ed una intervista con la crew romana di cui ovviamente facciamo un tifo scatenato!!!

vincitori ultime edizioni World Clash
1999: Mighty Crown (Giappone)
2000: Kilimanjaro (Jamaica)
2001: Bass Odissey (USA)
2002: Rebel Tone (Canada)


Intervista con One Love crew

1) Considerate la partecipazione al World Clash 2003 un punto d'arrivo o il segnale di qualcosa di nuovo che sta per incominciare?
Direi che la nostra convocazione a questo evento è la conferma che sia in Italia che nella stessa Europa continentale i migliori sound systems hanno raggiunto un livello che permette loro di gareggiare alla pari con i sounds che hanno fatto la storia del reggae internazionale. Da qui deriva per noi un grande senso di responsabilità. Siamo ad un punto d'arrivo che è anche una nuova partenza.

2)Secondo voi quanto il vincitore del World Clash si puo' considerare il miglior sound system del mondo?
Sicuramente chi esce vincitore dall'Amazura non si può considerare il miglior sound del mondo. Innanzitutto cioe’ dipende dai criteri di convocazione: non esistono eliminatorie o "tornei" nazionali che poi ti portano fino a New York, ma semplicemente la scelta dei promoters in base al merito dei singoli sounds. Per approdare quindi nell'arena di Queens vengono considerate le prestazioni e la caratura di ogni singolo sound. Un big sound lo si riconosce negli anni e non è assolutamente sufficiente un nottata al World Clash.

3)Ovviamente noi siamo tutti con voi ma...il fatto che non avete una enorme esperienza in fatto di clashes non puo' giocarvi qualche brutto scherzo dal punto di vista emotivo?
Avendo già partecipato a grossi eventi internazionali, non pensiamo che il lato emotivo possa essere il nostro grosso problema. Vero è che noi siamo un sound europeo e non abbiamo la possibilità di fare molta esperienza in questo campo e quindi di "clashare" spesso come invece capita ai sound jamaicani o americani.

4)Voi siete un italian sound ma si puo' dire che fate parte della scena dei sound system di Kingston, visto che risiedete in Jamaica e partecipate a 'big events' in Jamaica e USA. Avete gia' una schiera di supporters anche in Jamaica?
Permettimi di "scoattare".... A Kingston ce fermano per strada! Può sembrare incredibile, ma già dal Fully Loaded dello scorso anno, dopo le sessions trasmesse su internet per tutto il mondo dal sito downsoundrecords.com ed alcune apparizioni alla TV jamaicana su "Hype TV", "R.E. TV" ed ad altre tv locali, One Love Sound è rispettato e ben voluto in Jamaica. One Love è "resident" in Kingston. Tutte le realtà musicali jamaicane, dagli altri sounds system alle case di distribuzione, dagli studios ai produttori ci riconoscono e ci apprezzano da anni per la promozione della musica e della cultura jamaicana nel mondo. Sicuramente abbiamo la nostra schiera di fans.

5)Vedendo la lineup del World Clash 2003 c'e' qualche tattica particolare che avete in mente e che ci potete rivelare?
Più che tattica quello che cercheremo di portare sarà la specificità del nostro stile, una miscela di conoscenza e amore delle vibes del dancehall reggae. Da non sottovalutare il nostro "big bag a tunes"!!! Da rivelare c'è ben poco, lavoreremo con l'artiglieria musicale che abbiamo costruito nel tempo... Possiamo aggiungere che comunque dalla prossima settimana saremo tutti in JA a fare ‘spogliatoio’ ed a prepararci ulteriormente tutti insieme.

6)La vostra preparazione a che punto e', in vista dell'evento imminente?
Vedi Pier, un World Clash non si prepara ne in poche settimane ne in un anno. Come dicevamo prima, ciò che sei è il frutto di sacrifici e costante lavoro. Un sound system non è come una Ferrari: oggi la compri e domani sei a 300 km/h sull'autostrada.

7)Pensate che la presenza di Bounty Killer come presentatore possa influenzare in qualche modo il judgement?
Diremmo di no, non vediamo come. Piuttosto Bounty influirà con i tunes esclusivi registrati a tutti cinque sounds in competizione, essendo Bounty uno di quegli artisti fondamentali. Tra l'altro dei "rumors" vedono probabile anche Elephant Man sul palco la stessa sera come aiuto-presentatore.

8)Un messaggio speciale a tutte le crew italiane per chiudere?
La musica è una cosa seria e come tale va trattata. In Italia, è evidente, la scena reggae è florida. Miriadi di sounds e crews crescono di giorno in giorno in ogni angolo del territorio nazionale. Il reggae è diventato un momento particolare di aggregazione perchè unisce la voglia di divertirsi alla consapevolezza nel sentirsi parte di una scena e credere in valori importanti come la solidarieta’, l’amore ed il rispetto. Andando quindi ad una dance sia come deejays che come semplice pubblico, non bisogna mai dimenticare il rispetto per se stessi e per gli altri. Sono dieci anni che suoniamo insieme: non bisogna mai abbassare la guardia, anche se a volte sembra che tutto ti rema contro. I risultati vengono, il lavoro alla fine paga.

grazie Clava
grazie a te .


Vibesonline.net - 2003

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