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Intervista con Big Youth
A cura di: Pier Tosi
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Vedi anche su Vibesonline: Biografia e discografia di Big Youth


Proprio all’inizio del 2001, anno in cui esce il bellissimo ‘Natty Universal Dread’, Big Youth raggiunge l’Italia per una data unica al Babylonia di Biella insieme a Max Romeo: non ci siamo fatti scappare una buona occasione per incontrare il ‘fenomeno’ dei dread deejays degli anni settanta e scambiare con lui quattro chiacchiere.
(si ringrazia per la collaborazione Aldo del Babylonia) .

D: Puoi dirci quando per la prima volta hai sentito su di te il potere della musica?
R: Ho sempre amato profondamente la musica...Quando andavo a scuola mi piaceva esibirmi in questi concerti scolastici (Big Youth canticchia le canzoni che cantava da piccolo). Poi ho proseguito cantando in chiesa insieme a mia madre e ho iniziato ad ascoltare musica da personaggi come Dionne Warwick ed altri grandi artisti. Ho sempre amato la musica, ma dal periodo intorno al '69 non amavo molto i brani in cui si diceva 'Colpiscilo e buttalo giu', fai un inchino...' e cose di questo genere...

D: Intendi dire che c'erano troppe rude boy tunes?
R: Non esattamente rude boy tunes, la cosa del 'stare in basso' (traduzione di 'down low ting'), uno stile per fare arretrare culturalmente le persone, non un modo di pensare 'in avanti', cosi' quando hai il potere di Rastafari e sei un giovane Rasta e stai acquistando potere spirituale, cercano di fermarti dicendo che sei un rude boy.

D: Credo tu sia un Rasta da parecchio tempo, probabilmente dal 1968...
R: Si, io ero gia' Rasta quando entrai nell'ambiente musicale, io sono il Rastaman originale...

D: A proposito di come sei diventato Rasta, sei stato 'illuminato' dagli insegnamenti di Morty Planner nel suo yard a Kingston, o frequentavi il camp di Count Ossie sulla collina di Wareika?
R: No, no...Rasta e' un concetto naturale, non e' una religione, e' essere naturali, come il Potente ha pianificato che fossimo. Cosi' attraverso crescita ed insegnamenti ho studiato la storia di Sua Maesta' e tutte queste grandi cose, perche' noi non sappiamo nulla del perche' siamo nati e cresciuti. Loro ci insegnano solo il colonialismo, la chiesa, il fatto che esistano religioni differenti e differenti denominazioni fatte appositamente per separarci. Cosi' noi ci ribelliamo a questa logica e preghiamo Rasta che e' amore e rispetto reciproco, perche' Rasta ci insegna a condividere le cose e di amare tuo fratello come ami te stesso, e se un fratello e' debole bisogna aiutarlo a diventare forte. A noi non piace che i popoli si separino e si combattano. Questo e' l'amore Rasta e la filosofia Rasta del vivere insieme.

D: Cosi' e' una cosa naturale...
R: Si, e' naturale perche' e' naturale quando i tuoi locks crescono e crescono perche' e' naturale. Tutto cio' e' naturalezza e Rasta e' un modo di vita naturale.

D: Sappiamo che la tua carriera come live deejay e' iniziata con Tippertone Sound insieme a Jah Wise...
R: No, Jah Wise e' arrivato dopo...Tippertone era un sound che suonava nella zona dove ero cresciuto, Prince Street...

D: Puoi descrivere cosa succedeva durante una delle tue session con Tippertone?
R: Succedeva che Big Youth era la star emergente ed io iniziai a cantare con energia a proposito di Jah, e di volersi bene e non combattersi e di cercare di fare le cose giuste.

D: E tu sei stato il primo a cantare di queste cose?
R: Si, io sono stato il primo, Jah Youth, si...non userei il passato ma il presente perche' io sono ancora qua e sono stato io l'iniziatore, perche' ti sto dicendo che a quel tempo il grande Bob Marley stava cantando 'Simmer down' e Daddy U Roy cantava 'Chick a bow' (fai un inchino)...

D: Una domanda sulle tue prime incisioni: hai iniziato con la African Museum di Gregory Isaacs ed Errol Dunkley...
R: Si, 'The movie man': Gregory Isaacs e Dennis Brown sono diventati stars perche' erano i miei artisti preferiti...

D: Cosa ci racconti della session in cui registrasti 'S90 skank'?
R: Era una session per keith Hudson e noi ci svegliammo presto e portammo la moto in studio per registrarne il rumore che poi apre il brano, poi registrammo la canzone...

D: 'Non correre come il fulmine...'
R: '...Perche' ti schianterai come il tuono...' e c'era quest'altra Rasta tune intitolata 'The seven seals' sulla musica conscious che scuoteva il mondo in quei giorni.

D: Il tuo primo album fu prodotto da Gussie Clarke...
R: Si...

D: Probabilmente la tua reputazione ha aiutato Gussie ad affermarsi, in quell'occasione...
R: Io e lui abbiamo prodotto l'album, ma lui fu piu' furbo perche' io non conoscevo il business, perche' tutti ti derubano non pagandoti i diritti di pubblishing...

D: Ma intendi tutti i produttori con cui lavoravi, compresi gli Abyssinians?
R: Si, Gussie Clarke, Prince Buster...Se intendi la tune 'I pray thee' fatta per gli Abyssinians, e' sulla loro label ma e' anche sulla mia label perche' loro non mi stavano garantendo un trattamento corretto. Anche Joe Gibbs...

D: Credo che il motivo principale per cui sei diventato un artista autoprodotto sia quello. Secondo te cosi' tutti ti stavano derubando?
R: Si, non stavo raggiungendo nessuno degli obiettivi che mi ero prefisso, era come pregare senza 'innalzarsi', cosi' fondai la mia label, Negusa Negast anche per insegnare al piccolo uomo che e' meglio produrre da se la propria musica, poi riuscii ad avere un buon livello di distribuzione, percio' ultimamente abbiamo ri-stampato molto materiale in questo nuovo box set 'Natty Universal Dread', con brani dal 1973 al 1979...

D: Ancora una domanda sui produttori: hai lavorato con tutti gli uomini piu' importanti di quel periodo...
R: Si, tutti cercavano di avermi perche' aro l'artista del momento, tutti volevano un artista che permettesse di vendere molti dischi...

D: E non ne ricordi qualcuno di particolarmente corretto ed onesto?
R: Non ne ricordo di particolarmente onesti perche' tutti erano un po' come ladri e pensavano egoisticamente solo ai propri interessi. Gussie Clarke era uno dei principali, perche' fondo' la compagnia di edizioni musicali per derubare gli artisti. Lo stesso potrei dire di Byron Lee di Dynamic Sound e di tutti gli altri...

D: Sono personaggi molto influenti in Jamaica...
R: Si, sono tutti ladri e hanno derubato il denaro di poveri artisti per tanti anni, tanti artisti con dei diritti da far valere...

D: Tu diventasti indubbiamente la piu' grande star jamaicana ed apristi la via dei 'dread deejays', i deejays che cantavano di Rastafari a meta' degli anni settanta, le decine di 'dread deejays' in Jamaica...
R: Anche Bob Marley incomincio a cantare di Rastafari dopo che big Youth apri' la strada. Big Youth ha iniziato fortissimo con la filosofia Rasta e non ha mai cambiato strada...Questo e' naturale...Questa e' l'unica via ed il modo in cui parti' il cambiamento di tutta la musica, il modo in cui la musica raggiunse livelli piu' alti...Rasta Music.

D: Secondo te perche' poi all'inizio degli anni '80 la musica cambio' di nuovo ed i temi Rasta passarono in secondo piano?
R: Perche' la C.I.A. sapeva che il reggae era arrivato per rivoluzionare la cultura occidentale...

D: Cosi' fu un trucco?
R: Siiii! Hai visto come hanno ucciso Bob Marley e Peter Tosh, per eliminare il grande potere ed influenza che avevano sul mondo? Perche' la gente prestava attenzione alle loro parole perche' la loro musica apriva gli occhi e le menti...

D: Ho notato che ultimamente sei stato coinvolto in progetti che includevano Junior Rei hai fatto un album prodotto da lui, sei presente in brani della sua etichetta JR e hai fatto alcuni brani con lui su un CD di Dub Syndicate: sembra che tu collabori con lui. Hai contribuito tu a farlo entrare nel music business quando era giovane?
R: No, lui e' solo uno dei miei giovani 'fratelli', lui sa che Big Youth e' il re, cosi' mi mostra il suo rispetto e il suo apprezzamento, perche' lui ed altri sanno che Big Youth e' come un padrino e mi vedono in questo modo.

D: Cosa ne pensi dei nuovi artisti conscious jamaicani, gente come Luciano, Buju Banton o Morgan Heritage? Quali sono i tuoi nuovi artisti favoriti?
R: In questo momento abbiamo parecchi nuovi artisti sulla scia di Big Youth, uno dei personaggi che ha aperto la strada, ma loro non parlano di Big Youth, cosi' non mi prendo la briga di ascoltarli, capito? Buju Banton mi piace, mi piacciono le sue liriche perche' ha le vibes. Non amo molto questo genere di domande perche' io amo dire la verita' e spesso qualcuno ci rimane male... ma la verita' e' la verita' e non puo' essere negata. Io non amo certe dottrine in Rasta, perche' io voglio che Rastafari possa incontrare tutti e non allontanare la gente...


Vibesonline.net - 2002

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Photo by Adrian Boot

See also on Vibesonline: Big Youth discography and biography

We did interview Big Youth in Italy after one of his 2001 concerts here:

Big Youth interview

Q: When was the first time in which as a youth you felt the power of thew music hitting you?
A: Well I was always a music lover yunno?...when I did go to school I used to sing on these school concerts. I used to do those plays in school. Then with my mother in church I used to sing, so you know, I always used to mash up the church place from the younger days and then you know, me always listen to Dionne Warwick and all those great musicians. I always love it until like from late '69 to '70 but I never really liked the music that was saying 'Hit him back and getting down, and simmer down and bend down low, and chick a bow...'.

Q: Too much rude boy tunes?
A: Not exactly rude boy, the 'down low' thing, a backward thing it was to put people on forward thinking, so within the power of Rastafari because when you a young Rasta, more of the time you are powerful, so on that time they say that you are a rude boy.

Q: So concerning your involvement in Rasta we know you're a Rasta from long time, maybe since late 1968...
A: Yes, me come inna de music as Rasta, me a de original Rastaman who enter it.

Q: About the way you got in touch with the Rasta teachings...was it something like going in some places like Morty Planner yard in Trenchtown or to go to the hills at Wareika Hill in Count Ossie camp?
A: No, no...Rasta is a natural concept. Rasta is not a religion, is naturality, so the Almighty make us to be. So through growing and teaching and learning, I study about His Majesty and all the great things because we don't know about why we born and grow. Them only teach us about colonialism and church and different religion and different denomination in order to separate us. So we revolute and praise Rasta which is love and togetherness, because Rasta teach us to share things and love our brother like you love yourself and if one is weak, help him to be strong. We don't like to separate and fight against people. So that is the Rasta love and is the whole teaching of Rasta togetherness.

Q: So it's a natural thing...
A: Natural because it is natural, Rasta is natural and when your locks on your head grow, it grow because it is natural. All that is naturality and it is a natural religion.

Q: We know you started to perform with Tippertone Sound alongside Jah Wise...
A: No, Jah Wise came after. Tippertone is a sound who came from my community, Prince Street....

Q: Can you try to describe what happened during one of your usual sessions with that sound in your community?
A: It just happened that Big Youth was the uprising and I start to sing out strongly about Jah and make love and not war, and make we do right and stay right to make things right.

Q: And you were the first to sing those things, the first one?
A: Yes , it was Jah Youth, yes...I wouldn't say 'I was' because I'm still there and is me who started, because that's what I'm telling you, at that time the great Bob Marley was singing 'Simmer down' and 'Bend down low' and Daddy U Roy was singing 'Chick a bow'...

Q: About your first recordings, we know you started with Gregory Isaacs and Errol Dunkley at African Museum...
A: Yes, 'The movie man', then we turn with Gregory Isaacs and Dennis Brown into stars, because dem were Big Youth favourites.

Q: What about 'S 90 skank', what about that session?
A: It was with Keith Hudson and we just took a bike, wake up early one morning and we took the bike into the studio and started to record, so we had a song...

Q: Dont' you run like lightning...
A: 'Cause you crash like thunder...' , and there is this other Rasta song I called 'The seven seals' and is about the conscious music that could hit the world in those days up until the end.

Q: You had your first album produced by Mister Gussie Clarke...
A: Yes...

Q: And you probably help that producer as a lickle youth in increasing his reputation...
A: Yes, is me and him producing the album, but it gwaan like he was too smart because I didn't understand the business, cah all of dem robbin' us for the pubblishing...

Q: Are you talking about all the producers? What about the Abyssinians?
A: Yes, Gussie Clarke, Prince Buster...If you notice the Abyssinians song 'I pray thee', it is on their label but is also on my label because they wasn't giving me a fair deal. Joe Gibbs, Prince Buster, Gussie Clarke...

Q: So this is basically the reason why you became a self-produced artist? In your opinion you were the main man but people were robbing you?
A: Yes, I was not acheving anything, any of my goals. It was just praise without raise, so I started Negusa Negast and teach this small man that is good to make your own music and we were lock up in a certain amount of distribution, that's why we nowadays come and re-release the material of this new box set from '73 to '79...

Q: Another one about your producers: you did work with all the most important producers of that period...
A: Yes, is them who use to run me down because I was the big thing. So all these producers just think they now have a Big Youth, they now have a seller...

Q: So there is no one of them you remember as particularly good and honest?
A: I don't remember honest one of them because all of them is robbers and thieves that was just in it for their own selfish deal. Gussie Clarke is one of the main one because him come and set up pubblishing because dem want to rob people things. And Byron Lee from Dynamic Sounds and all those people are the same...

Q: They are very influent people in Jamaica...
A: Yes, dem is dem that thief all the poor artists' money over the years, all people might have rights and try to claim it...

Q: You became the biggest star in Jamaica and you started the way of the so-called 'dread deejays', the deejays chatting about Rastafari in the middle of the 70s, dozens of dread deejays in Jamaica...
A: Even Bob Marley come do it because Big Youth did set the place. Is Big Youth come with the whole Rasta philosophy so strong, and I never clear not back-off, because that's me. That was natural...So it's the only way out and that's the changing point that the music took and go to the highest level...is Rasta music...

Q: In your opinion, the way it changed the music in the beginning of the 80s or at the very end of the 70s, why the music changed?
A: Because the C.I.A. said 'Reggae music is coming for upset Western culture...

Q: So this is a trick?
A: Yees! You see that they kill Bob Marley and den get down Peter Tosh to have great power and great influence on the world because people would listen to them, because their music was opening people's eyes and minds...

Q: I noticed you're involved a lot in projects including Junior Reid, you did record an album with him as producer and you did voice some tunes with him on a Dub Syndicate album: it seems you're very close to him. Did you push him in the music business when he was a youth?
A: No, him is just one of my lickle bredrens, him know Big Youth a de king, so him show that acceptance and love because them know Jah Youth is like a godfather and him look at me in this way...

Q: What do you think of the jamaican conscious reggae of this time, people like Luciano, Buju Banton, Morgan Heritage? What are your favourite new artists?
A: Right now a whole a dem new artists dem a come up and Big Youth open the road up, but dem no talk about Big Youth, so me no pay dem no mind and listen to them, yunno? Buju Banton a me youth, cah me still love him so mi a no go chat partial, but me like Buju's lyrics because him have the vibes. More time me no like when people ask me certain questions because me will talk the truth and people will vex with me and me no come fi put down nobody vex with me, but the truth is the truth and cannot be denied. Me no like certain doctrines in Rasta, yunno? Because me want Rastafari to meet me everywhere.


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