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Anthony B



Dopo otto anni Anthony B ritorna al microfono di Vibes On Line!

A cura di: Pier Tosi
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Disponibile anche una pagina con il profilo biografico e la discografia di Anthony B.


D: Come sei entrato a far parte dell’ambiente musicale?

R: Sono stato coinvolto dall’ambiente musicale grazie al costante incoraggiamento dei miei migliori amici che avevano capito ben presto il mio talento e mi dicevano ‘penso che tu sia un artista e che dovresti lavorare con la musica’. Ai tempi della scuola formammo la nostra band e suonavamo ai parties della scuola facendo le covers dei brani piu’ popolari del momento. Io cantavo gia’ parecchie canzoni di Peter Tosh. Sono sempre stato un artista legato alla mia comunita’ a Portmore: qualsiasi cosa veniva organizzata nella mia comunita’ mi veniva chiesto di partecipare, se io non ero li non c’erano nemmeno le vibes…questi sono i miei primi passi nella musica.

D: Facevi gia’ parte del camp di artisti di Richard Bell prima di cantare acapella ‘Fire pon Rome’ allo Sting del 1995?

R: Si, ero gia’ parte della Startrail family dal 1988 quando l’uragano Gilbert ha quasi spazzato via la Giamaica. Ero con Richard prima che Garnett Silk ed Everton Blender diventassero famosi…Quando entrai alla Startrail Beres Hammond stava registrando il suo primo album per Richard Bell…

D: Una domanda su ‘Fire pon Rome’: come e’ noto la canzone ha una lirica molto militante e la sua programmazione fu bandita da Irie FM. Nel testo tu nomini alcuni famosi speculatori giamaicani come Azan e Matalon e di come queste persone hanno sfruttato la povera gente: e’ vero che sei stato minacciato di morte in Giamaica per quella lirica?

R: Si, ho ricevuto molte minacce ma non ho avuto paura perche’ devo assolutamente fare quello che faccio…questa e’ la mia vita…Ho letto le storie bibliche di Giona e tutta questi personaggi che finirono in situazioni molto peggiori della mia…questo mi e’ stato di aiuto e mi ha guidato a capire che quando il tuo destino ti chiama tu non devi esitare ad intraprendere il viaggio…

D: In ‘Police’ tu canti della brutalita’ della polizia in Giamaica: hai avuto problemi con la polizia in Giamaica dopo l’uscita di quella canzone?

R: Dunque, noi abbiamo sempre problemi con la polizia in Giamaica perche’ io fumo costantemente marjiuana e questo e’ fuori legge in Giamaica. Il motivo principale per cui vieni brutalizzato dalla polizia e’ l’uso di marjiuana…la marjiuana dovrebbe essere legalizzata in Giamaica. Non vorrei avere nessun problema con nessuna polizia ma la costante brutalita’ della polizia in Giamaica non ha solo a che fare con la marjiuana, ha a che fare con la mancanza di cultura dei giovani che non conoscono il loro valore di esseri umani, non conoscendo i loro diritti di cittadini della nazione…e questi giovani possono dirti dov’e’ la loro giustizia, non riuscirai mai ad accusare questa polizia in un tribunale, a far prevalere la tua giustizia sulla loro, la polizia tratta questi cittadini come persone che non sanno nulla, questo e’ il modo e cosi’ la gente non rispetta la polizia perche’ la polizia tratta male la gente e questa e’ la brutalita’ di cui stiamo parlando, l’ingiustizia, c’e’ tanta gente innocente in carcere a causa della corruzione della polizia. Se si facessero indagini corrette si scoprirebbe che in realta’ dietro molti crimini c’e’ la polizia…armi prese dalla strada e misteriosamente ritrovate nella strada. Come puo’ essere? Questo e’ cio’ di cui stiamo realmente parlando.

D: Sugar Minott mi diceva che a Kingston ci sono piu’ poliziotti incaricati a dirigere il traffico che forze impiegate contro il crimine…

R: Si, e’ vero! Ogni cento poliziotti ottanta sono destinati al traffico. Ora c’e’ una nuova operazione di polizia in Giamaica chiamata Kingfish, ho scritto una canzone su questo argomento e per me e’ una sorta di seconda ‘Fire pon Rome’…Nel 1995 cantai quella canzone allo Sting causando molte controversie. Ora c’e’ questa nuova operazione…la prima fu la Anti-Crime Force di Reneto Adams che uccise i Braeton Seven. Ora inizia la Kingfish ma la polizia e’ sempre famosa per la corruzione al suo interno e quindi sara’ la stessa storia.

D: Cosa ne pensi dei nuovi artisti che stanno cantando roots and culture?

R: Onore a loro! C’e’ molta forza in questi artisti. Tanto amore a Perfect, Fantan Mojah, Chezidek e tutti gli altri. E’ come quando mori’ Garnett Silk e la Giamaica stava vivendo un momento molto triste e tanti artisti iniziarono a cercare di curare la gente attraverso la musica. Cinque persone muoiono ogni giorno in Giamaica uccise da armi da fuoco, e’ quasi come in Afghanistan o in Iraq. E’ come quando Bob Marley cantava ‘Who feels it knows it’ (chi lo sente lo sa) e quando senti che la violenza sta colpendo la gente in quel modo, la gente non vuole sentire canzoni che parlano di armi perche’ quasi tutti hanno in famiglia qualcuno che e’ stato ucciso. E’ una gioia sentire questi nuovi artisti, Bob Marley sarebbe fiero di loro perche’ la loro opera e’ un ringiovanimento della sua musica.

D: Tu conosci la tradizione del vecchio reggae ed i tuoi concerti sono pieni di riferimenti a Peter Tosh e Bob Marley: secondo te qual’e’ la cosa principale da portare avanti di quella tradizione?

R: E’ solo di mostrare alla gente le vere ragioni ed i significati della vita, mostrare l’importanza di incontrarsi veramente e parlare. Quando la gente vede le ragioni vere e’ il compimento della mia poetica, il compimento della poetica del reggae, se la gente capisce il messaggio e la capacita’ della musica di curare le persone. Nell’ambiente musicale molti dei personaggi che cantano di positivita’, negli anni hanno perso la positivita’ e l’apertura mentale e la coscienza che bisogna portare amore all’umanita’. Io amo Selassie perche’ insegnava la tolleranza ed il rispetto per ogni persona, ogni razza, religione, colore e questo perche’ donando questo amore tu ne riceverai in cambio altro. Se tu insegni alla gente violenza e razzismo, ti dovrai aspettare dalla gente delle reazioni simili. Il mio scopo principale e’ di mostrare alla gente la vera natura umana, le ragioni per cui dovremmo amarci gli uni con gli altri per la salvezza dell’umanita’. Se vogliamo stare bene tutti insieme dobbiamo incontrarci senza lottare e colpirci. I motivi di questo si vedono in quello che succede…Pakistan e India non si amano ma giocano a cricket insieme…dovremmo ispirarci allo spirito sportivo del cricket…per esempio quando e’ morto il Papa milioni di persone di differenti paesi e razze si sono unite per condividere lo stesso spirito in pace. Le cose importanti sono l’amore per l’umanita’ e per la natura, gli alberi, gli uccelli…Il messaggio principale di Anthony B e’ di amare l’umanita’.

D: Nel tuo recente CD ‘Untouchable’ incroci il tuo sound con l’hip hop molto di piu’ che nei precedenti lavori: e’ una scelta che hai fatto tu o una volonta’ di chi ha prodotto il CD?

R: E’ una scelta che avevo in mente. Vengo da una generazione che ama l’hip hop anche perche’ e’ parte indiretta della cultura giamaicana: l’hip hop viene da Daddy U Roy e dalla cultura del dub. La Togetherness che ha prodotto il disco ed io abbiamo condiviso la stessa visione. Abbiamo considerato questa musica come parte della nostra cultura. La musica giamaicana non e’ solo il roots di Bob Marley, c’e’ anche lo ska, il rocksteady, c’e’ il mento, cosi’ e’ tempo per gli artisti giamaicani per esplorare gli altri stili della loro musica per conquistare nuove fasce di pubblico. Molti giovani conoscono piu’ l’hip hop e il rock and roll del reggae ed io voglio invece avvicinarli al mio messaggio perche’ non considero il beat la parte principale della mia musica ma la melodia e le parole…Quando penso ad un ragazzo di dodici o tredici anni credo che il ritmo debba veicolare messaggi positivi attraverso i testi, cosi’ questo ragazzo ballera’ e gli rimarranno dentro dei concetti positivi. Questi giovani vedono le radici della musica piu’ come cose che appartengono ai loro padri o madri e non come a cose del loro tempo come la musica che amano sentire, cosi’ nell’album ‘Untouchable’ abbiamo messo le mie solite liriche su alcuni beats e stili differenti, comunque tutti stili che provengono dalla Giamaica. Dal mio punto di vista e’ come quando Bob Marley ha fatto il suo album ‘Exodus’ cercando ri raggiungere l’audience del pop o del rock con i suoi messaggi di sempre. Quello di cui siamo coscienti come gente nera, come Rasta o come esseri umani e’ che il nostro limite e’ il cielo e dobbiamo cercare di spingerci al limite dell’esplorazione artistica. Anthony B sta usando ritmi diversi per raggiungere un mercato diverso ma non si sta svendendo, e’ sempre cultura, positivita’ e militanza…

D: I tuoi ultimi CD sono tutti su etichette indipendenti: perche’ secondo te abbiamo Sean Paul su una major mentre gli artisti roots devono lottare per farsi sentire da un piu’ vasto pubblico?

R: Questo e’ lo stato di cose che io e la Togetherness cerchiamo di cambiare. Cerchiamo di fare il primo passo come artisti roots nel nostro tempo perche’ non voglio dire che non ci sia giustizia per noi, ma il fatto di essere un artista culturale sembra essere visto come un limite per certa gente…qualcuno dice che ‘Untouchable’ non e’ un album di Anthony B ma io voglio che le majors si accorgano del potenziale vero che ha la mia musica, voglio sondare nuove strade piuttosto che chiudermi in studio e fare rifacimenti di ritmi Studio One…

D: Tu hai un enorme potenziale ma non vieni compreso dai discografici…

R: Si, devo aprire il mio linguaggio musicale perche se vado avanti a fare musica sui soliti vecchi ritmi reggae, questa musica non interessa al mercato internazionale, la gente dice ‘abbiamo gia’ sentito questi suoni troppe volte’ e dobbiamo mostrare una nuova creativita’ attraverso nuovi suoni. Questa gente si rendera’ conto che stiamo cercando di fare cose realmente nuove. A proposito di Sean Paul: la sua dancehall e’ musica nuova, non rifa’ ritmi di Studio One o Channel One o King Jammys. La musica di Sean Paul e’ qualcosa di originale e piace a tanti proprio per questo motivo. Quando Shaggy fece ‘It wasn’t me’, era qualcosa di nuovo ma interamente proveniente dalla Giamaica, diverso dalle cose che abbiamo sentito negli ultimi vent’anni. Se la gente compra un mio album roots pensa: ‘oh, ho sentito gia’ questa musica fatta da Luciano,’, perche’ molta gente non fa caso alle liriche diverse ma sente solo il riddim. Questo a volte limita il potenziale della musica: il roots dovrebbe essere apprezzato piu’ per le liriche che per la musica.

D: Sembra che sei stanco di apparire sui soliti ritmi e vuoi sondare qualcosa di nuovo…

R: Noi dobbiamo…per me questa abitudine sta uccidendo molti artisti culturali che hanno un grande potenziale ma le loro liriche sono sempre sugli stessi vecchi ritmi. Per certa gente questa musica suona sempre uguale e non si discosta molto dalle prime cose di Garnett Silk e Luciano. La gente ascolta e dice ‘E’ Anthony B su una base di Burning Spear’ e non pensano al mio brano come a una nuova tune. Anche gli artisti culturali dovrebbero mettere piu’ creativita’ sul versante musicale.

D: Cosa ne pensi dell’arrivo di produttori ed artisti stranieri come per esempio italiani o tedeschi nella scena giamaicana?

R: E’ un legame universale: vedere la musica e la cultura giamaicana ispirare gente di diverse nazioni e’ il messaggio che la musica non sta fallendo il suo scopo ma sta lavorando nella giusta direzione e sta diventando sempre piu’ grande. Abbiamo nuovo sangue nella reggae music e gente come Gentleman sta mostrando al mondo che il reggae non e’ solamente dei giamaicani ma e’ di tutto il mondo.

D: Ultimamente la violenza e la poverta’ stanno crescendo in Giamaica: Come vedi il futuro del tuo popolo?

R: Il futuro del nostro popolo e’ nelle nostre mani perche’ sappiamo che raccoglieremo rispetto a quello che abbiamo seminato e se commetti delle atrocita’ un giorno ti si ritorceranno contro. Il futuro della gente giamaicana sta nella sua mentalita’ ed educazione. Se guardi alla Giamaica vedrai tanti bambini nelle strade che non stanno frequentando la scuola e questo non va bene perche’ se le generazioni future sono incolte come possiamo aspettarci che capiscano le leggi che dovranno regolare le loro vite? Non so leggere ne scrivere e tu mi dici di comportarmi in un certo modo ed io non saro’ in grado di capire il perche’. Per me l’unica speranza per la Giamaica sta nel potere del reggae: quando la gente capira’ il potere della musica di salvare le persone la usera’ come la sua guida. Se la Giamaica iniziera’ e vedere la sua musica in questo modo la sua gente potra’ essere salvata perche’ il reggae sta gia’ salvando milioni di persone in tutto il mondo e puo’ salvare anche i giamaicani.

D: Negli ultimi anni ci sono state pressioni sempre piu’ forti da vari movimenti europei contro gli artisti reggae che incitano la violenza contro gli omosessuali: cosa ne pensi?

R: Devi chiederlo a quegli artisti perche’ io canto le mie canzoni sull’amore all’umanita’ e la pace…questa e’ la mia politica. La mia musica attacca il sistema, attacca Babylon perche’ e’ Babylon che ci opprime. In Giamaica ho visto la brutalita’ della polizia, l’ingiustizia, le false promesse dei politici. Ottenere un visto per lasciare l’isola in Giamaica e’ molto difficile ed io mi batto contro queste cose. Questa e’ una chiamata agli altri artisti: mostrate l’amore, fatelo davanti a gente diversa, razze diverse, migliaia di miglia lontano da casa…la mia parola e’ amore all’umanita’, nessuna discriminazione, one love…

D: Come hai avuto modo di cantare: ‘It’s a good life with the good vibes…’ (e’ una bella vita con buone vibrazioni)

R: ‘Bredren is your bredren, sistren is your sistren’ (ogni uomo e’ tuo fratello, ogni donna e’ tua sorella). Io cerco di salvare la gente attraverso la mia ispirazione.

D: Quali sono i tuoi piani futuri?

R: Continuare a cercare di raggiungere il mercato del rock and roll. Tra reggae e rock and roll ci sono molte similitudini. Penso che questo era anche il pensiero di Bob Marley quando divenne una star internazionale. C’e’ una vibrazione simile: la gente del rock e quella del reggae e’ simile, fuma l’erba e cerca di divertirsi. Un artista reggae un po’ piu’ aggiornato potrebbe andare molto bene sul mercato del rock. Il mercato del rock capisce il reggae e le sue origini, tutti i pionieri del rock amano il reggae, i Rolling Stones e tutti questi artisti onorano il reggae e ad Anthony B piacerebbe entrare nel mercato del rock. Quello che voglio dire pero’ e’ che la musica ed il messaggio rimarra’ la stessa, il mio messaggio sara’ sempre guidato da Rastafari e predichero’ sempre l’amore e la positivita’.





Vibesonline.net - 2006

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Profilo e discografia di Sugar Minott


Q: How you got involved in music when you were a youth?

A: The way I get involved in music is through encouragement of good friends, friends who did recognize in me the musical talent saying to me ‘I think you’re an artist and you should do music’. ack in the days at school we had school partes and we made our own band and at the time we sing the most popular songs we have in Jamaica and I would like to sing a lot of Peter Tosh songs...Another thing was I’m like the community entertainer, anything go on in the community somebody’s calling me, if I’m not there there is not vibes, this is my first step in music...

Q: Where you in Richard Bell camp before singing ‘Fire pon Rome’ at Sting 1995?

A: Yes, I’ve been there from like 1988 when hurricane Gilbert blew Jamaica, I was there before Garnett Silk and Everton Blender made his break...I’ve been there since the times Beres Hammond record his first album for Richard...

Q: About ‘Fire pon Rome’: the tune is very militant and was banned by Irie FM and in the lyrics you were naming some of the richest jamaican people like Azan or Matalon about the way they were exploiting poor people: is it true some people did threat you to death for this in Jamaica?

A: Yes, I did face a lot of threats but without fears because what I got to do I just do...to me that’s life...I’ve been reading stories about Jonah and all these people who tried to reach their part of life and they ended in a worst situation...this is also what guided me to know that something your destiny is calling and you have to do this journey...

Q: In ‘Police’ you called police brutality in Jamaica: did you have some problems with police in Jamaica after that?

A: Well, we always have problems in Jamaica with police because one thing I do constantly and it’s against the law in Jamaica is smoking marjiuana, that’s all they’re brutalizing for...if marjiuana shoul be legal in Jamaica, I wouldn’t have no problems with no police...but the constant brutality of police in Jamaica we talk about it’s not just marjiuana, it’s about a youth being illitterate, not knowing its rights as a human being, not knowing his rights of a citizen of the country...and these youths can tell you where is your justice, you can not take this police into a court, have justice to get your justice, the police threats these citizen like they don’t know nothing, this is the way so people don’t respect the police because of the way the police treats the people, so this is the kind of brutality we talk about, injustice, there’s a lot of innocent people in jail, because of police’s corruption, most of the crimes, if you check people, police is behind it, lot of guns taken from the street and still found again in the streets, how can that be? These are the things we were really talk about.

Q: Sugar Minott was telling me that in Kingston there are more policemen against traffic than against crime...

A: Yes, that’s true, every one hundred policemen, 80 are for traffic. Right now there’s a new operation in Jamaica and is called Kingfish, and I did sing a song about it ant to me this song is the rebirth of ‘Fire on Rome’...in 1995 I did sing that song at Sting and when I turned off the mike I caused this great controversy, this is a new police operation, the first operation was Reneto Adams’ Anti-Crime force killing kids like 4 or 5 like the Braeton Seven, now the police is coming with this new operation called Kingfish and now police are already known for corruption so it’s the same old story...

Q: What do you think about the newcoming artists singing roots and culture now?

A: Honour to them! Lot of strength is like more muscles, lots of love to Perfect, Fantan Mojah, Chezidek, all these youths. This is like Garnett Silk passed away and Jamaica music lived a sad moment and a lot of people started to heal the people with the music. Five people are dying everyday by guns in Jamaica, is almost like Afghanistan or Iraq, so realization is like Bob Marley said ‘who feels it knows it’ and everytime you feel something that is the way violence and crime is hurting people, people don’t want to hear certain songs because everybody got somebody died, so it’s a joy to me to see those young artists, Bob Marley would be proud of them and this is the rejuvenation of the music.

Q: You know the tradition of the old reggae and your show is full of references to Peter Tosh or Bob Marley: in your opinion what is the main thing to carry on from that tradition?

A: Well it’s just to show people where there means and reasons, show people how is important to sit and talk to each other..whan people see the basic reasons, to me is like what Anthony B is all about, what reggae music is all about, if people get that message and that healing through music, but in the music over the years most of the artists who are in the forefront of reggae, they sing positive music but in their mind they’re not that kind of positive and open minded people who realise that humanity is something we have to come to love, because that’s why I love Haile Selassie the First, because he did teach of tolerance and to respect everyone’s race, religion, colour, creed and doin’ this respect and love you shall receive what you give out. If you show people violence and racism than you can expect from people a similar reaction...to me my basic mean is to show people more about humanity, the reason why we should love each other because the sake of humanity...whenever we want to enjoy ourself globally we come together without looting and shooting. Reasons like this is that we look about...Pakistan and India not living good but they’re playing cricket...if we could take that same cricket spirit...look about now the death of the pope got millions of people, different countries, different races, everybody could walk away with that same spirit and tolerate that same movement...we see there are reasons out there for peace, to me it is the love of humanity, thnk about nature, the trees, the birds, and you will see how important it is for the human being here. Anthony B’s basic message is love humanity.

Q: In your ‘Untouchable’ CD we have more crossover sounds than in your past works: is it your choice or is about the producer?

A: It’s something in my mind, I’m from this generation where there’s music like hip hop music, to me hip hop music is a part of the jamaican culture, daddy U Roy and the dub style is where hip hop music comes from. With Togheterness now the producer and Anthony B got the same vision: we sit and look upon all this music as our own culture. Jamaican music is not just roots music like Bob Marley, cause there is ska, there’s rocksteady, there’s mento, so it’s time for us as jamaican artists to explore other styles of our own music and maybe we could reach a new audience, lot of new fans, some of this new generation that are more into the hip hop or the rock and roll and we can keep them into reggae beacuse to me the beat is not the most important part of the music, the most important is the message in the music and the words...everytime I think about a 12, 13 year old the riddim of the songs have to spread a good message and they will dance it and learn the message. They see the roots as the music of their fathers and mothers and not a thing of their times as the music they want, so what we do in the Untouchable album we don’t change the lyrics, we get some Anthony B into some different beats and different styles, but all these styles are still coming outta Jamaica, to me is like making the ‘Exodus’ album for Bob Marley...when he did the ‘Exodus’ album he tried to reach the pop or rock and roll audience with his messages. What we learnt as black people, as Rasta people or human people is that sky is the limit, so we have always to explore it. Anthony B is usind different beats appealing to a different market but is not selling him out, is still culture, still positivity...

Q: Your latest albums are on independent labels: why in your opinion we have the Sean Paul thing on a major label and the roots artists are still strugglin’ to be heard by a wider audience?

A: That’s why me and Togetherness are trying to change, we try to do the first step as roots artists in this time because I won’t say that justice is not there for us, but being a cultural artist even in the mind of your fans is like they limit you....some people is saying ‘the ‘Untouchable’ album, this is not an Anthony B album, but if I want to go to the majors to crossover to market I got to show potential, musical ability, than going to the studio making some Studio One tracks....

Q: But you have potential but they don’t understand it..

A: Yes, I have to open up my music, because in the musical world if I just make all my albums with Studio One tracks to the international music people that’s not music, that’s like ‘oh, we hear those tracks for so much time in reggae music’, you have to show new creativity with new sounds, these people will see that you’re trying to make something new. About Sean Paul: dancehall music is something new is not about those Studio One music, these Channel One music, these King Jammys music, is something fresh outta Jamaica and a lot of people around the world jumps on it. When Shaggy came out with ‘It wasn’t me’: this is something fresh and is coming outta Jamaica, this was not what they’ve been hearing for the past 20 years...Buying a roots album from me, the people is saying ‘oh, I heard this song in Luciano’s album’ because a lot of people can understand the words and is hearing the same kind of riddim track. Sometimes is that the is limiting this kind of albums...The roots market would buy it because they’re into the message...

Q: It seems you’re tired about the riddim thing and you want something new for you...

A: We have to...to me that is killing a lot of cultural artists, they have potential but their lyrics are still on the same old riddims. To same people these records are all the same, sounding like the old Garnett Silk or Luciano. The people listen to it and say ‘it’s Anthony B on a Burning Spear track’, they’re not thinkig to it as a new tune. More cultural artists must put more creativity into the music.

Q: What do you think about the coming of foreign people in the reggae scene as german or italian producers?

A: It’s a universal link: to see the jamaican music and the jamaican culture inspiring people from different countries it’s a nessage that the music is not failing but is proceeding, is getting bigger and bigger, we have new blood in reggae music, people like Gentleman is showing to the world that reggae music is not just to jamaican people but is for all kind of people....

Q: In recent times violence and poverty is growing in Jamaica. How do you see the future of our people?

A: The future of our people rest in their hands now cause you have to realise that you seed that you sow is what you reap, and if you do some criminal things, one day this will go back at you, the future of our people it lays in their mind and in their education: look at Jamaica and you will see a lot of kids in the streets not going to school so that doesn’t look good, because you’re growing up a generation of uneducated youths and then you expect them to complay to the laws, how can I know the laws if I’m illitterate? I can’t read, I can’t write and you’re telling me to slow down? What is the meaning to slow down...To me the only hope for the future of Jamaica is reggae music, when they recognize the power of the music, more people heal with the music, listen to the music and try to see the music as their bible, their guiding light. If Jamaica starts to see their music in that light it can be saved, because reggae is saving millions of people around the world, so why reject it...

Q: During the last years there’s a lot of pressure from abroad toward some artists singing violence against the homosexuals: what do you thing about that?

A: You have to ask those artists because I sing my songs and it’s all about love and peace, love humanity, that’s all I’m about...my controversy is attacking the system, straight Babylon because it’s Babylon that is oppressing us...I’ve been in Jamaica trough police brutality, injustice, false promises from politicians. Trying to get a Visa in Jamaica is a hustling, so these are the things we’re trying to fight...This is a wake up call to all artists to show how to love humanity, different people, different countries, thousand miles away from home, to me my word is love humanity, no discrimination, one love, this is our motto...

Q: As you would say ‘it’s a good life with the good vibes...’

A: ‘bredren is a bredren, sistren is a sitren’, i can try to save the people trough my inspiration.

Q: What are your future plans?

A: I will keep to reach the rock and roll market: reggae music and rock and roll music share a lot of similarity, that’s the way I think Bob Marley saw our music when he came out international. It’s a similar vibe: the rock and roll people and reggae people they smoke herb, they have good time and they have a similar people...a little more forward reggae artists did top into the rock and roll market, the rock and roll market understand what reggae music is about, all rock and roll pioneers love reggae music, rolling stones and all these people they honour reggae music, so it’s a market Anthony B is trying to look into,...What I’m trying to say it’s the music and the message will remain the same, what I’m saying is Rastafari and what I’m preaching


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