header sunnyvibes link
indice di articoli vari indice delle interviste indice delle recensioni di album indice delle recensioni di singoli  


Artist: The Scrucialists
Title: All The Way
Label: Rootdown

Recensito da: Pier Tosi


Insieme da l997 gli svizzeri Scrucialists sono sicuramente una delle migliori reggae bands europee: in questo decennio scarso di attivita’ si sono fatti le ossa facendo da backing band per svariati artisti giamaicani in europa come per esempio Half Pint e Lady Saw. Qualcuno di voi forse li ricordera’ in azione nelle recenti edizioni del Rototom Sunsplash: al sottoscritto hanno sempre dato l’impressione di una ottima band a cui pero’ mancava quel po’ di grinta in piu’ per lasciare un ricordo indelebile in chi assisteva ad un loro concerto. Lo scorso giugno e’ uscito questo ambiziosissimo ‘All the way’ ad unire in diciassette tracce grandi artisti giamaicani ed europei all’insegna del tocco reggae degli Scrucialists. La parte strumentale e’ infatti molto ben curata e suonata dalla band svizzera che anche se non produce ‘riddims’ da brivido da un idea globale molto molto convincente. L’apertura di ‘All the way’ mette subito in evidenza alcune delle sue tracce migliori come ‘So glad I found’ di Luciano, ‘Catch up de fire’ di Michael Rose ed un magnifico duetto Burro Banton/Pinchers intitolato ‘Cross the board’. Il materiale dell’album e’ molto eterogeneo spaziando da suoni new roots a spunti di carattere piu’ dancehall piu’ o meno moderna. A questa seconda categoria appartengono infatti tunes come ‘Alarm’ di Dr. Ring Ding in cui il corpulento cantante tedesco si lancia in una resa vocale molto ‘alla Ward 21’. Guarda caso sono proprio Ward 21 ad essere accostati a Dr. Ring Ding con la loro ‘Caribbean queen’. Nel materiale dancehall comunque gli Scrucialists ci appaiono molto meno a loro agio (non e’ un caso infatti che le tracce dancehall siano in minoranza in ‘All the way’) e la traccia migliore in questo senso e’ di sicuro la conclusiva ‘What do you like’ con Lukie D a dare manforte al combo elvetico. Un tocco rubadub style emerge in tracce come ‘One drop come back’ di Lone Ranger, ‘Compliments’ di Lisa Dainjah e la title track affidata a Half Pint, ma e’ comunque il materiale new roots quello che fa la miglior figura con performances notevoli come ‘My love is no secondhand’ di Nateesha Stream/Turbolence, ‘Unification’ di Ginjah, ‘Still waters’ del giovane Ras Charmer o ‘Use force’ di Lutan Fyah, per chi vi scrive il piu’ bel pezzo della raccolta. Anche se non vincera’ il trofeo di Reggae CD del 2005 questo ‘All the way’ e’ un lavoro riuscitissimo e l’ennesima dimostrazione di come l’unione di artisti giamaicani con una visione musicale europea possa dare risultati notevoli e contribuire a rivitalizzare


Vibesonline.net - 2006

Per tornare all'inizio pagina
Per tornare all'indice delle recensioni



 

 


This page is part of the Vibesonline.net web-zine
home page http://www.vibesonline.net
web design: Vibrazioni Visive - mimmo@bassculture.it