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Artist: Sud Sound System
Title: Reggae Party
Label: Royality

Recensito da: Pier Tosi


Tornano i Sud Sound System alla grande con un disco intitolato 'Reggae party': un titolo che pare riferirsi alla grande diffusione del reggae e della cultura dei Sound Systems e dei bashments in italia negli ultimi anni, una cultura di cui loro sono stati straordinari pionieri tanti anni fa.
I Sud Sound System alle soglie del 2000 sono un collettivo di artisti, una reggae band ma anche un sound system equipaggiato di fresco ed un dinamico organismo che organizza concerti e dancehalls, suona reggae alla radio e guida un ampio movimento da cui escono forze nuove.
Spero che il loro esempio, insieme a Sattamassagana, One Love Hi Pawa e la scena dei sound italiani in genere mostri le potenzialita' di un movimento reggae in cui le bands e i musicisti non perdono il loro ruolo centrale e in cui le jam suonate da musicisti possono essere propellente di creativita' sia per i sound systems che addirittura oggetto di nuove produzioni discografiche.
Tornando a 'Reggae party', i Sud Sound System hanno prodotto un lavoro forse piu' centrato ed essenziale del precedente, un lavoro in cui la vecchia matrice del reggae prevale sui suoni dancehall moderni e sugli apporti extra-reggae (leggi hip-hop, R&B e soul) e in cui hanno lavorato cosi' bene sui testi da dare a 'Reggae Party' alcune delle loro liriche migliori di sempre. Vediamo qualche nota su ogni singolo brano:

INTRO (SCIAMU MOI)
E' una introduzione al CD: suona come una pizzica ma la base e' digitale e Don Rico ci canta sopra in dialetto. Si inizia inevitabilmente con la cultura salentina che si fonde con il dancehall reggae.

NA SCIURNATA BBONA
Si procede con quello che da tempo e' un classico dei concerti di Sud Sound System: l'energia e la bellezza della luce che apre le belle giornate unite alla musica 'vera', cantate , magistralmente da Treble, Rico e Fabio su du un rilassato reggae riddim.

SUNTU IEU
Questo brano vede Papa Gianni cantare le sofferenze e la rassegnazione della gente della sua terra su un ritmo 'sufferer' quasi inglese: e' un brano nella vena di 'Azzate San Giovanni' del precedente CD.

REGGAE PARTY
E' il momento di Rico e Fabio: i 'gemelli terribili' della dancehall italiana. E' molto bella l'idea della cassetta di reggae che i ragazzi salentini si ascoltano in macchina con '...da Bob Marley fino a Buju Banton, Sizzla, Papa U Roy e Beenie Man, Luciano, Cocoa Tea o Dennis Brown e tra tanti cantanti pure lu Fabio e lu Don...', come punto di partenza per parlare del vero fuoco del reggae che brucia nel cuore della gente. Bello anche il ritmo hardcore tranquillo, per una giusta miscela di ritmo e melodia nelle liriche dei due irresistibili 'gemelli'.

BRUTALITA' PER AMORE
A questo punto l'atmosfera si fa seria per uno dei momenti piu' 'conscious' del CD. Grande stepper su cui si srotolano le liriche sulla vecchia storia della violenza che colpisce inevitabilmente i piu' deboli, sia essa la violenza esercitata nel ghetto, sia la violenza di chi bombarda inermi popolazioni in una guerra che i media hanno falsamente propagandato come giusta e sacrosanta. E' uno dei momenti piu' intensi dell'intero disco.

STATTE CCU MIE
Il ritmo resta massiccio ma l'atmosfera si alleggerisce e parliamo di amore: 'Statte ccu mie' e' aperto da una bella melodia cantata da Nandu Popu e le liriche di Gianni, Treble e Rico si susseguono con grande efficacia. Ancora una volta un grande bilanciamento di melodia e ritmo, su uno stepper molto ballabile.

MUSICA COMU MARE
Si continua a livelli altissimi: questo brano di Treble e Rico e' uno dei vertici di poesia di 'Reggae party'. La musica e' su accordi in minore, con una bassline profonda ed effetti dub. Non vi anticipo quanto detto sul testo nella intervista che segue, ma vi dico che la combination singer-deejay eseguita da Treble e Rico e' strepitosa e cosi' anche i bellissimi controcanti che si sentono sullo sfondo.

COSCIENZA PER LI VAGNUNI
Ancora un grande brano: questo e' uno dei ritmi piu' moderni del disco e piu' simili alle piu' recenti produzioni jamaicane, cioe' un reggae veloce adatto sia per roots vocals che improvvisazioni dancehall. Il testo ritorna sulla abitudine mafiosa e violenta che taglia le gambe ai ragazzi della strada. Bei suoni di chitarra da Treble e parti vocali impeccabili.

NU PE SCIOCU
Ecco un altro brano che si era fatto piacevolmente notare nei concerti degli ultimi tempi. I S.S.S. ci parlano ancora di amore su un deciso reggae groove: grande combination tra Nandu Popu e Terron Fabio.

SE PRESCIA
La forza dei 'gemelli' Rico e Fabio in 'Reggae party' e' un po' contenuta da un grande equilibrio del materiale ed a mio avviso in questo disco non raggiungono i livelli di 'Mena moi' che e' il loro capolavoro, ma ci sono comunque dei notevoli pezzi di bravura come questo ragga, divenuto un classico dei concerti.

CERCA INTRA LU CORE (NON SEI SOLA)
La fine del disco si avvicina ma qui abbiamo un'altra killer track: questo brano e' 'Non sei sola' di Africa Unite (tratta dal loro 'Il gioco') rivisitata in combination da Africa e S.S.S. Il brano viene rimixato e velocizzato in chiave dancehall reggae, Bunna fa gli onori di casa con le sue vocals e tutti-dico-tutti i Sud Sound System portano contributi vocali per una delle migliori love songs dell'anno.

LENTO
Ai brani extra-reggae (chiamiamoli cosi') viene lasciato il compito di chiudere 'Reggae Party'. 'Lento' e' un brano soul sulla necessita' di rallentare ed umanizzare ancora una volta i ritmi vitali. Le vocals di Gianni mi ricordano la vena soul di Pino Daniele di tanti anni fa: insieme a lui Gigi e Treble.

LORO NON CAPIRANNO
Siamo in chiusura inna hip-hop style nonostante l'intro e il groove che ricorda 'De system' di Mutabaruka. Torna alla mente 'Te fumanu' anche se l'atmosfera e' meno cruenta. Riecco in una fugace apparizione l'original B-Boy (e grande reggae drummer) Gopher, uscito dal gruppo, alle rime insieme a Nando, Fabio e Rico. Esse doppia esse ccu llu bum chaka bum chaka!!!


Vibesonline.net - 1999

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Terron Fabio col microfono durante un "reggae party" con il Blackheart Sound. Foto scattata durante l'estate '98 nel Salento, sulla scogliera di Torre Dell'Orso.


LEGGI L'INTERVISTA con il SUD SOUND SYSTEM, realizzata in occasione dell'uscita del nuovo album.



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