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Artist: The Rootsman
Title: New testament
Label: Third Eye Music

Recensito da: Mimmo Superbass
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Autorevole e intenso, incute rispetto il nuovo testamento del produttore e dubmaster inglese The Rootsman, dal suo piccolo Third Eye Studio alla periferia di Bradford, strana cittadina colonizzata dalle comunità indo-pakistane nel nord dell'Inghilterra.

Non aspettatevi i ritmi e le danze selvagge di Realms of The Unseen e di Roots Bloody Rootsman: l'energia di questo album e' piu' sottile e rappresenta un "new testament" di Rootsman anche stilisticamente.

Ritmi per lo piu' lenti e cupi quasi mai in levare, molti con una struttura ritmica che io amo definire "dub hop", creano una atmosfera seria e solenne per un album concepito e realizzato con grande cura.

La lunga serie di vocalist coinvolti proviene tutta dal mondo del reggae, alcuni sono grandi veterani come U-Brown ed Earl 16, altri sono eroi del reggae moderno come Daddy Freddy e Determine, altri sono meno noti: tutti trovano una perfetta collocazione su questi ritmi per loro insoliti, percorsi naturalmente come se fossero costruiti su misura per loro.

L'arpeggio di chitarra su cui e' impostata la prima traccia apre subito il cuore, ed e' una profonda traccia d'amore. Dayjah e' dotata di una voce meravigliosa e di una grande sensibilità, e questa e' la sua performance piu' elevata dai tempi di "Storm clouds". L'ottimo testo e la commovente bellezza della musica in "Faith" rendono subito evidente il livello di tutto album.

Il ritmo diventa subito piu' scuro con Sandeeno, voce nota della scena UK roots, con i suoi consueti moniti al genere umano e l'invito urgente a "ripensarci in tempo". Segue il giovane dj Cudjoe Banton sulla stessa version, la sua canzone dice che la strada e' piena di ostacoli, ma che non bisogna smettere di provarci nonostante wicked men e bad minded people.

La voce sublime e sottile del grande Earl 16 ci persuade con dolcezza a cercare l'amore nel nostro cuore come un "rifugio nella tempesta", mentre il successivo bobo dj Fowlie Don esalta il nome di Dio con grande efficacia e stile.

Il ritmo di Walk and talk arriva come un'oasi di pace, un luminoso ambiente sonoro con un leggero breakbeat di batteria, e la voce del leggendario veterano dj giamaicano U-Brown che invita a "parlare e camminare con l'amore di Dio nel cuore... ringraziare e pregare l'Altissimo...": il momento piu' piacevole e rilassante in tutto l'album.

Dopo la giusta meditazione si torna al combattimento con il ritmo e l'energia di Daddy Freddy in stile ragga-hip hop: il tema e' quello del bad boy positivo, che non teme niente all'infuori di Dio.

E' quindi il turno della giovane star giamaicana Determine: il versatile bob singer canta con forte passione di un'amore impossibile, ed il ritmo e' uno dei piu' seri e drammatici, caratterizzato da una struggente melodia di violini.

Serissimo e greve anche il funk successivo, con il falsetto soul di Mike Brooks, grande veterano della musica giamaicana, che canta l'attitudine del rastaman verso una dimensione piu' elevata di preghiera e meditazione. Riprende lo stesso rimo, e prosegue l'incitamento spirituale a vivere liberi e puliti nella gioia come nel dolore: lo stile questa volta e' quello inconfondibile ed irresistibile di Jah Mason, un caposcuola della corrente bobo dominante nella musica giamaicana moderna. Questi ultimi due brani sono realizzati anche su singolo 10" con un ulteriore contributo dell'astro nascente giamaicano King David.

L'album raggiunge la sua vetta di drammaticità espressiva con il funk cupo di "Sort me out", ed il grido di Winston Mc Anuff che invoca una via d'uscita dalle condizioni di vita disperate nel ghetto, in un mix onirico che ricorda alcune atmosfere alla Bim Sherman/On-U Sound. Questo brano e' contenuto nel secondo dei due singoli 10" prodotti da questo album, con aggiunta un'altra interpretazione di questo ritmo dal singjay giamaicano Chronicle.

New Testament continua la sua piacevole alternanza di singer e dj con la robusta iniezione di forza e coraggio di Bongo Chilli ed il suo incitamento all'azione.

L'ultima traccia arriva come la degna chiusura di questo album capolavoro, che inizia e finisce con due gioielli che parlano entrambi d'amore: "Love" spunta come un fiore di disarmante bellezza, e la voce dai toni bassi e profondi di Bobby Blue sale come un brivido lungo la schiena, colmando d'amore e ragionevolezza il cuore dell'ascoltatore.

C'e' chi dopo aver ascoltato "New Testament" ha parlato di "feeling post-11 settembre", ed in effetti la sensazione e' quel misto di stupore e timore, quei cupi orizzonti di paura e speranza, insieme ad una rinnovata consapevolezza e determinazione a cambiare tutto. In meglio.


Vibesonline.net - 2002

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In the suburbs of Bradford, a strange little town in the north of England with a huge Indo-Pakistani community, there is the small Third Eye Studio, owned by the producer and dubmaster The Rootsman, who gives to his public a new testament which, with its authoritativeness and intensity, commands respect.

Don't expect the heavy rhythms and wild dances as in 'Realms of The Unseen' and in 'Roots Bloody Rootsman' - this album's energy is different and represents a "new testament" even under the point of view of the style.

With mostly dark, slow and almost hip hop rhythms, a sound structure I like to call "dub hop", this creates a serious and impressive atmosphere for an album conceived and realized with extreme care.

The great number of vocalists involved is counting presences from all over the reggae world. There are both veterans like U-Brown and Earl 16, modern reggae heroes like Daddy Freddy and Determine, and still with some less known artists, but all of them express their best even when the rhythms are not fitting their usual style.

The guitar intro of the first track is really heart opening, and is a really deep love song. Dayjah has a wonderful voice and a great sensitivity, and this one is her best performances since the times of "Storm Clouds". The excellent lyrics and the touching beauty of the music in 'Faith' put in evidence the high level of the whole album.

The rhythm goes darker with Sandeeno, a known voice of the UK roots scene, with his usual appeals to the mankind and the urgent requests to "thinking back in time". Young DJ Cudjoe Banton follows on the same version. His song reminds us that the road is full of obstacles but one has to continue to try regardless of wicked men and bad minded people.

The thin and subtle voice of the great Earl 16 sweetly persuades us to look for love in our heart like a "shelter from the storm", while the bobo DJ Fowlie Don exhalts God's name with great effectiveness and style.

'Walk And Talk' rhythm arrives like a peace oasis, an enlightening environment with a light drums breakbeat, and the veteran Jamaican DJ U Brown invites us to "walk and talk" with God's love in the heart... give thanks and praise to the Almighty...". This is the most likeable and relaxing moment in the whole album.

After the right meditation we can now turn to the fight, with the rhythm and the energy of Daddy Freddy in a ragga hip-hop style: the theme is that of the positive bad boy, who fears nothing but God.

Then comes the young Jamaican star Determine. The versatile bobo passionately sings about an impossible love, and the rhythm is one of the most serious and dramatic, characterised by a yearning violin melody.

Also very serious is the following funk riddim, with Mike Brooks performing a falsetto soul to chant rastaman attitude toward a higher dimension for prayer and meditation. On the same rhythm there is a spiritual incitement to live free and clean in the joy as well as in the pain - the style now is the irresistible one of Jah Mason, a leader of the bobo current overwhelming in the modern Jamaican music. These two last tracks have also been released on a 10" single with an extra contribution by the Jamaican rising star King David.

The album reaches his dramatics expressive heights with the dark funk riddim of "Sort Me Out". Winston McAnuff cries an invocation for a way out of the desperate life conditions of the ghetto, in a mix which recalls some atmospheres by Bim Sherman/On U Sound. This track is included in the second of the two 10" produced from this album, with an extra performance on the same rhythm by the Jamaican singjay Chronicle.

The alternating between singers and DJs continues with a strong dose of strength and bravery from Bongo Chilli and his incitement to action.

The last track arrives as a worthy closing for this masterpiece, which begins and ends by talking about love. Iindeed, "Love" spreads like a flower of astonishing beauty, and Bobby Blue's voice, with its deep and low tones, appears like a thrill and fills with love and reasoning in the listener's heart.

Somebody, after listening to "New Testament" told about a "after-September 11th" feeling, that kind of mix of surprise and awe, together with a renewed consciousness and determination to change everything. But for the better.


Vibesonline.net - 2002

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