header sunnyvibes link
indice di articoli vari indice delle interviste indice delle recensioni di album indice delle recensioni di singoli  


Artist: Nasio Fontaine
Title:Living in the positive
Label: RAS/sanctuary

Distribuito in Italia da Goodfellas

Recensito da: Pier Tosi


Nel panorama reggae statunitense questo artista dominicano ha costituito per molto tempo la ‘next big thing’ anche se la sua carriera si e’ un po’ rallentata dopo l’uscita del suo terzo CD ‘Revolution’ nel 1999. In realta’ Nasio e’ un veterano ed il suo primo singolo ‘Born to be free’ e’ uscito addirittura nel 1986. A qualcuno bisogna pur ispirarsi ed e’ chiaro che la piu’ evidente fonte di ispirazione di Nasio e’ Bob Marley, soprattutto quello di brani in maggiore come ‘One Love’ o ‘Three little birds’: la voce e la linea melodica di Nasio ricorda non poco quella del grande artista e anche le ritmiche, gli arrangiamenti e soprattutto le linee di fiati e l’utilizzo delle coriste. Nasio comunque non si limita a copiare sterilmente lo stile di Bob Marley ma possiamo dire che il suo modo di fare musica costituisca un accorato ed affettuoso tributo all’artista giamaicano piu’ influente di tutti i tempi. Con le sue tredici tracce ‘Living in the positive’ viene ridistribuito dalla RAS dopo essere uscito in ambiti underground: si tratta di un buonissimo lavoro molto improntato sul roots con le composizioni tutte di ottimo livello. ‘Living in the positive’ apre il CD alla grande riportando gli ascoltatori al roots style degli anni settanta ed ai suoi migliori episodi : nelle altre piacevoli tracce i testi sono sempre ‘conscious’ e non mancano riferimenti ai temi classici Rasta come i richiami all’Africa e all’Etiopia in particolare e invettive contro il sistema di Babylon. Al termine del CD sono inseriti come ‘bonus tracks’ alcuni brani piu’ vecchi di Nasio come l’ottima ‘Wolf catcher’, uscita come singolo nel 1997 e ‘Under attack’. Lo stile di Nasio non sara’ la cosa piu’ originale che c’e’ in giro ma questo ‘Living in the positive’ e’ un buonissimo lavoro consigliato soprattutto a chi ama gli echi del grande Bob Marley o un reggae di taglio molto ‘statunitense’ come per esempio quello degli ultimi lavori di Israel Vibration.


Vibesonline.net - 2004

Per tornare all'inizio pagina
Per tornare all'indice delle recensioni - Back to reviews index


 

 


This page is part of the Vibesonline.net web-zine
home page http://www.vibesonline.net
web design: Vibrazioni Visive - vvibes@geocities.com