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Artist: Sud Sound System
Title: Musica musica
Label: Royality

Recensito da: Mimmo Superbass


Ad ogni estate una nuova produzione Sud Sound System. Un bio-ritmo stagionale che, oltre ad essere in perfetta armonia con le aspettative naturali del sempre piu' numeroso pubblico reggae italiano, e' indice di un equilibrio piuttosto stabile raggiunto dalla crew di San Donato, dopo piu' di dieci anni di lavoro e fiducia nei propri mezzi.
Dieci anni in cui si e' consolidato un linguaggio, un metodo, un approccio alla musica reggae che ha fatto letteralmente scuola, e che purtroppo continua ad essere un caso a parte nella scena italiana.
Il reggae dei SSS e' il piu' "italiano" di tutti e nello stesso tempo il piu' in sintonia con l'evoluzione del reggae giamaicano. Credo che nessuno o quasi dei componenti dei SSS sia mai stato in Giamaica (a differenza di chi dell'esserci stato ne ha fatto una bandiera), perche' le motivazioni, gli stimoli e le ispirazioni le hanno trovate nella loro terra: in una lingua ricca e melodiosa, in una campagna ricca di profumi semplici e tradizioni antiche, in una storia di poverta' ed emigrazione che si rinnova in forme moderne, nelle dinamiche di una globalizzazione che situa la puglia al centro di un traffico intenso di uomini, merci e culture.
I Sud finora sono riusciti ad esprimere tutto questo in maniera semplice, efficace e innovativa, nelle forme di una moderna musica popolare. Anche la prevedibilita' ed i moduli espressivi consolidati presenti in "Musica musica", in questo quadro possono essere considerati un elemento di forza, in quanto solidi supporti per raccontare una realta' mutevole.

Un classico SSS e' la bruciante apertura di Don Rico ("Trenula"), impareggiabile animale da dancehall, che alle prese con il suo argomento preferito riesce sempre a spostare un po' piu' in avanti i limiti dei suoi virtuosismi metrici.
Segue subito il suo compare Terron Fabio, che invece in "Saro' qui" si avventura in territori stilistici per lui meno abituali: roots reggae e testo italiano, come tipicamente italiano e' l'approccio melodico. Una dimostrazione di come il talento vocale del Terrone non e' confinabile al dj style.
La combinazione fra Papa Gianni e Nandu Popu non poteva che dare vita ad un lover's da manuale come "Dumame tuttu", unica apparizione del grande Papa Gianni in un album che lo vede un po' piu' defilato del solito.
Colui che invece ritrova nuovo protagonismo, sino a dare il titolo all'album, e' Antonio "Treble" Petrachi, che con "Musica musica" firma un ennesimo capolavoro assoluto nella storia del Sud Sound System. Come fu per "Reggae Internazionale", questo brano riesce a comunicare emozioni uniche in maniera semplice e sincera, lasciando un segno forte e deciso nell'anima di chi ascolta.
L'introspezione poetica ed il liricismo di Treble rappresentano una risorsa immensa per il SSS, perche' si nutrono anche di un melodioso uso del dialetto e di una metrica disinvolta e fluida. Nel caso di "Musica musica" il fiume della poesia scorre su un ritmo brillante a meta' strada tra reggae e black music americana, a ricordarci che anche l'hip hop sta nel DNA di questa formazione.
Consueta esercitazione scioglilingua da Guinnes dei primati dalla coppia Terron Fabio-Don Rico, "Mena moi" riprende un tema gia' proposto in "No Playback" e molto familiare ai fans dei Sud anche dal vivo.
"Troppu chinu" invece e' un altro colpaccio di Treble, splendidamente supportato da Don Rico. Oltre che nellottimo groove reggae-hiphop, scorrevole ed ipnotico, il punto di forza di questa traccia e' nella lirica: le parole precise e chiare esprimono una spiritualita' concreta e laica, frutto di un lavoro su se stessi e di una riflessione sincera che puo' dare veramente tanta positivita', specialmente ai piu' giovani.
"None no" e' un tipico pezzo "militante" dei Sud, con Terron Fabio su un ritmo bashment che inveisce contro politici corrotti che disilludono speranze e aspettative dei piu' poveri.
Tipico e' anche il lover's "Nu tradire mai", con la voce melodica di Nando Popu che sembra diventare sempre un po' piu' suggestiva e corposa. Degno di nota anche il ritmo, fra i piu' piacevoli dell'album, anche grazie all'ariosita' data dai fraseggi dell'armonica.
Il lover's diventa hardcore con Don Rico in "Passione", un'altra tradizione dei SSS che da sempre riescono a cantare di sesso in maniera spontanea, naturale e vitale, mai volgare come potrebbero sembrare qui da noi alcuni modi di esprimersi giamaicani. Un ulteriore esempio per una via italiana al reggae.
A seguire ancora le semplici e vitali parole di Treble in "Comu a moi", questa volta su un ritmo roots reggae, e con una melodia piu' pacata e meno vivace dei altri due suoi brani.
Dopo un abbastanza consueto reggae-hiphop antiproibizionista di Don Rico+Terron Fabio, arriva l'ultimo pezzo forte dell'album. Gia' eseguito da un po' di tempo live, il brano conscious "Ci e' ca nu bole" sfrutta il notevole impatto della super-combination con le voci di Terron Fabio, Treble e Nando Popu che si incastrano alla perfezione, completate dal piacevolissimo ritornello di Marina, l'astro nascente femminile della scena reggae salentina.
Un finale fresco e vivace, completato dall'ottimo roots di "Reggae ammienzu a nui", traccia gia' presente su "Salento Showcase 2000".

L'unica critica decisa che mi sentirei di fare a questo album, e' il packaging piuttosto raffazzonato: un album dei SSS non puo' essere risolto con un booklet da due paginette, cosi' si agevola la pirateria. Anche considerato il fatto che il 90 % delle parole sono in dialetto salentino, la presenza dei testi in qualche modo e' assolutamente indispensabile.


Vibesonline.net - 2001

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