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Artist: Elijah Prophet
Title: King Of Kings
Label: Pow Pow

Recensito da: Pier Tosi


Mentre ascolto questo ‘King Of Kings’ cerco di capire perche’ la voce di Elijah Prophet mi risulti familiare: assomiglia a quella di qualche grande cantante del passato ma piu’ ci penso e piu’ mi rendo conto che piu’ che un singolo cantante Elijah Prophet mi ricorda l’attitudine dei grandi singers di roots & reality degli anni settanta. Questo e’ il genere di cantante che non riscuote un enorme successo in patria ma e’ molto apprezzato dal pubblico reggae europeo e soprattutto dai reggae producers al di qua dell’oceano E’ infatti la famosa label tedesca Pow Pow che confeziona questo suo ottimo CD di debutto mettendo insieme tracce prodotte, oltre che da Ingo di Pow Pow, da Clive Kennedy, Rootdown, House Of Riddim e Dasvibes Production. La carriera di Elijah Prophet lo ha visto crescere gradatamente dai suoi inizi sotto l’amichevole sprone di personaggi come Garnett Silk e Uton Green fino al premio di miglior giovane artista assegnato da Stone Love Sound nel 1996. Nonostante queste premesse, una bella voce e buone capacita’ compositive ed interpretative, Elijah purtroppo ci ha messo altri dieci anni a raggiungere l’esordio su CD. I ritmi ‘one drop’ di Pow Pow sono ovviamente tutti presenti: ‘Back for good’ ci offre un buon ‘cut’ sul Blaze, la title-track cavalca il Superior, mentre ‘Put the people first’ e ‘Sensimilla affi burn’ (in combination con il dub-poet DYCR) sono rispettivamente sullo Shanty Town e sul First Sight. Tra i brani migliori anche i bei cuts su Crystal Woman e Musik, i massicci roots riddim di casa Rootdown. Del resto gia’ l’inizio del CD con ‘Piece of Ganja’ e’ di quelli memorabili mentre colpisce, oltre ai brani gia’ citati, la grande concretezza e la grande qualita’ di roots tracks come ‘Nah tek no talk’ , ‘Revolution’ (per chi scrive la traccia migliore del CD) e ‘Shotta cease’. In alcune tracce in maggiore come ‘In the jungle’ o ‘Music is life’ le vibes di Elijah vanno indietro del tempo ricordando Toots & Maytals. In sedici tracce ed un’ora abbondante di musica non tutto e’ allo stesso livello ma non ci sono nemmeno delle cadute di tono assai evidenti: di sicuro possiamo dire che Elijah Prophet ha esordito con questo ‘King Of Kings’ in modo piu’ che positivo.


 

Vibesonline.net - 2006

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