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Artist: Brusco
Title: Brusco
Label: Elle 9 entertainment / Extralabel

Recensito da: Per Tosi
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Oramai questo miniCD di Brusco e' entrato nella storia del reggae italiano di questo 2001 e questo soprattutto per merito della fulminante 'Ancora e ancora', il famoso brano dedicato alla Roma poi diventata campione d'Italia.

Ci togliamo subito il dente dicendo subito che questo brano ha tutto cio' che serve ad un instant hit, e cioe' un buon ritornello, una favolosa dose di carica energetica e di ironia, rime assolutamente fulminanti ed il fatto di manifestare attraverso una passione bruciante come la musica, una altrettanto bruciante passione che accomuna tante migliaia di individui come il calcio. 'Ancora ed ancora' sta in chiusura ed e' il brano in cui stilisticamente si sente piu' esplicito il reggae sotto forma di dancehall beat: negli altri brani la passione per la musica in levare resta come urgenza comunicativa ma viene espressa come una fusione molto moderna di ragga ed hip hop, con anche una scorribanda nel territorio dei ritmi spezzati nel quasi-jungle di 'Niente nanna'.

L'attacco del CD e' con 'De che?' un testo molto efficace contro il conformismo falsamente rassicurante e l'incapacita' di molti individui di vedere le cose realmente come stanno: gia' dal beat hip hop che sospinge questo primo brano e' evidente che la produzione e' tesa ed incisiva ed calza a pennello sulla scansione ritmica delle rime di Brusco.

La traccia due e' 'Mi manchi', una lirica sul dolore provocato dalla mancanza delle persone che amiamo, dalla sensazione di paralisi, di incapacita' ad andare avanti. Di sicuro 'Mi manchi' e' il momento piu' introspettivo di questo miniCD ed e' retto da un ritmo in minore, in cui e' evidente l'accento in levare del reggae.

Appena questa terza traccia finisce parte incalzante 'Niente nanna', un ritmo spezzato veloce ad esprimere la frenesia magica della notte in cui non si dorme perche' la musica ti brucia e ti tiene sveglio.

A chiudere il CD le due tracce a mio avviso piu' pesanti: si ritorna inna hip hop style con 'La verita'', una tune cruciale in cui Brusco si esprime come meglio non potrebbe contro la ipocrisia di chi giudica gli artisti e le liriche con la presunzione di essere l'unico depositario della verita': '...non si puo' parlare male di un artista solo perche' non ragiona come te, non lo so cosa cerchi dalla vita ma soltanto qualche nota avrai da me...' canta Brusco in chiusura di un brano veramente molto stimolante sia dal versante musicale che dal punto di vista delle liriche.

'Ancora ed ancora', di cui si e' gia' parlato, conclude questo lavoro come meglio non si potrebbe. Brusco ha fatto finalmente uscire questo suo primo lavoro di lunga durata e ne sta traendo notevoli soddisfazioni. Come dice in 'La verita', chiede di essere ascoltato senza paraocchi e pregiudizi e non ha la presunzione di insegnare a vivere a nessuno, nonostante il suo stile sia veramente semplice, essenziale e diretto.

La sua abilita' nel plasmare le parole per trattare l'argomento di cui canta e contemporaneamente essere assai incisivo dal punto di vista musicale e' notevole se si pensa anche che il suo stile e' assolutamente originale e non riecheggia affatto (caso quasi unico) altre piu' famose esperienze statunitensi o jamaicane. Speriamo quindi di avervi incuriositi abbastanza all'ascolto.


Vibesonline.net - 2001

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Brusco's miniCD entered the italian reggae history on the worths of "Ancora e ancora", a famous track dedicatet to the Roma soccer team, which honoured the track by winning the italian championship: this track has everything to be an instant hit, that is a cool refrain, a strong charge of energy and hirony, shooting rhymes and the ability to show a burning passion for the soccer with another burning passion for the music. "Ancora e ancora" is the last track and shows a style in which the dancehall beat reggae is the most explicit.

In the other tracks the afterbeat stays as a communication need but is expressed as a really modern fusion between ragga and hip-hop, with a light "raid" into the broken rhythms area with the almost-jungle "Niente nanna". The album starting point, "De che?", is a really hitting track which remarks how difficult is, for most individuals, to distinguish the reality from the appearance; even the hip hop beat shows the intention to be tight and penetrating and fits perfectly Brusco's habitual rhymes. Second track is "Mi manchi", a lyric about the pain suffered when we miss a loved one, about the feeling of paralysis, of being unable to keep on goin'. This one is surely the most introspective phase in the whole miniCD, and is indeed kept by a minor rhythm in which is totally evident a traditional backbeat reggae.

Just after this one there is the starting point of "Niente nanna", a fast rhythm to express the night feeling when you don't sleep because of a burning and awakening music. To close the miniCD we found two tracks that I think are the heaviest: hip hop style in "La veritˆ", a crucial tune where Brusco expresses as well as he can against the hypocrisy of those who judge the artists and their lyrics with the conceitedness to be the only and the one to know the truth: "... non si pu˜ parlar male di un artista solo perchŽ non ragiona come te, non lo so cosa cerchi dalla vita ma soltanto qualche nota avrai da me..." (you cant disrespect an artist only because he thinks different than you, I don't know what you are looking for in your life but the only thing you'll get from me is just some notes...) are Brusco's words endind a really stimulating track both for music and for lyrics. "Ancora ed ancora", as already said, concludes the work in a way that couldn't be better.

This is Brusco's first long time work, and it's giving him a relevant satisfaction. As he states in "La veritˆ", he just asks to be listened without prejudices, stating to not be a pretemptious lifestyle teacher. His capacity to model the words to deal with the matter of the song and, in the same time, his being very penetrative on the musical point of view are both really remarkable, most of all when thinking about his originality and the absolute lack of reference (rare fact!) to more famous USA or Jamaican experiences. Our hope is to have been capable to raise your interest for this italian guy that is, in our opinion, really deserving attention.


Vibesonline.net - 2001

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