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Artist: Willie Williams / Prince Far I
Titles: Messenger man - Silver & Gold
Label: Blood & Fire


Distribuito in italia da Goodfellas

Recensito da: Pier Tosi


Grazie all’attivita’ piu’ che decennale di una etichetta come la Blood & Fire sono ritornati ad essere reperibili sul mercato molti magnifici albums prima solamente ad appannaggio dei collezionisti piu’ accaniti ed alcune pagine quasi perdute della storia del reggae sono riaffiorate nella memoria collettiva. L’aumento di interesse per il vecchio reggae favorito dalle bellissime ristampe dell’etichetta di Manchester ha aperto la strada ad altre etichette specializzate in vecchio materiale ed ora e’ diventato paradossalmente anche piu’ difficile per una label come Blood & Fire aggiudicarsi i diritti di valido materiale e mantenere un mercato di sicuro abbastanza difficile. Dopo un periodo di pausa, presumibilmente dovuto ad una sorta di riassetto, sono usciti ora sulla nostra etichetta di ristampe preferita due nuovi CDs. Willie Williams e’ famoso al mondo per la sua ‘Armagideon time’ prodotta da Studio One e per l’omonimo album, ma questo ‘Messenger man’ e’ uscito addirittura prima dell’album prodotto da Coxsone Dodd, e nel 1980 rappresentava la prima uscita di lunga durata di questo talentuoso cantante roots. Rispetto al contenuto della versione originale, Blood & Fire ha recuperato le dub versions della maggioranza dei brani, fino ad ora sconosciute ai piu’. Willie Williams aveva lavorato a ‘Messenger man’ facendo la spola tra il Canada e la Giamaica ed utilizzando eccezionali collaboratori quali Jackie Mittoo, Lloyd Parks, Aston Barrett, Bongo Herman ed altri titolati musicisti del tempo: l’ascolto rivela un bellissimo album dai brani lenti e meditativi ed ottimi arrangiamenti in linea con i gusti dell’epoca. Una grande vena mistica traspare dalla voce e dalla linea melodica di Willie Williams e dalla grande omogeneita’ che fa assomigliare tra loro un po’ tutti i brani. ‘Messenger man’ e’ un lavoro eccellente ma in prospettiva storica non un lavoro di spicco se paragonato al meglio offerto dalla musica giamaicana nel lustro 1975-1980. Diciamo quindi che l’operazione della Blood & Fire ha rivitalizzato un buon disco ma non un capolavoro assoluto. Lo stesso discorso vale per 'Silver & gold’ , antologia che copre il periodo 1973-1979 di Prince Far I, il deejay dalla voce di tuono il cui assassinio nel 1973 ne ha fatto una delle figure piu’ tragiche dell’era del roots reggae. La stentorea voce di questo gigante buono risuonava gia’ nelle dancehall giamaicane alla fine degli anni sessanta quando si esibiva al mike per vari sound systems con il nome di Prince Cry Cry. In seguito ha cambiato nome in Prince Far I sviluppando il tipico ‘chanting style’ che spesso declamava testi tratti da salmi biblici, lodi a Rastafari o potenti invettive contro la corruzione del potere politico dell’epoca. Pare che proprio la volonta’ di giustizia sociale di Prince Far I abbia fatto di lui un personaggio talmente scomodo da provocarne l’assassinio avvenuto nella notte del 15 settembre 1983. In ‘Silver & gold’ abbiamo mitici cuts di Prince Far I di pezzoni come ‘Johnny too bad’ degli Slickers o ‘No Joshua no’ di Max Romeo ed una ottima rassegna delle sue prime produzioni prima del successo di ‘Under heavy manners’ e l’inclusione del deejay nel catalogo Virgin Frontline. La selezione non si limita alle performances vocali di Far I ma anche a materiale di sua produzione e cioe’ tre tracce cantate dal giovane Errol Holt, un personaggio che abbandonato il canto dara’ poi il meglio di se come bassista della Roots Radics con il soprannome di Flabba. Quasi ogni traccia ha la sua dub version e (e questo vale anche per ‘Messenger man’) le note di copertina ci danno notizie esaurienti sulla storia di Prince Far I ed in particolare di queste produzioni. Anche in questo caso non siamo alle prese con materiale imprescindibile ma con una interessante selezione di materiale dal ribollente calderone degli anni ’70 giamaicani. Ancora una volta applaudiamo Blood & Fire ma li aspettiamo con maggior incisivita’ nelle prossime uscite.


Vibesonline.net - 2005

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