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1999 singles




Crying out-Morgan Heritage-Firehouse Crew 7"
Ghetto youth dem a suffer-Sizzla-Firehouse Crew 7"

Come molti di voi sapranno la Firehouse Crew e' ben piu' di una semplice etichetta discografica, ma e' un collettivo di veterani che costituiscono una delle piu' massiccie backing bands jamaicane da parecchi anni a questa parte. A loro tocca anche il ruolo di ambasciatori del reggae nel mondo quando accompagnano Luciano nei suoi tour mondiali, essendo la band di fiducia del 'messaggero'. Molti dei ritmi da loro creati nelle loro molteplici collaborazioni sono da loro realizzati come singoli sull'apposito mercato. 'Crying out' non e' una novita', essendo uno dei brani migliori di 'Don't haffi dread', fortunato ultimo CD di Morgan Heritage: sul retro abbiamo il dub cut di un'altro ritmo, quello usato da Sizzla per l'altro singolo qui segnalato. Per cio' che riguarda il brano di Sizzla, pur riportando sul retro la 'Crying out version', la voce del fiero bobo dread lancia le sue invettive su di un differente ritmo roots Firehouse Crew non meno suggestivo ed accurato. 'Ghetto youth dem a suffer' e' un ottimo singolo, ma per cio' che riguarda gli standards di Sizzla lo considererei una prestazione abbastanza di routine.
Pier


No relationship-Jah Mali-Boot Camp

L'etichetta Boot Camp non rientra nell'ambito delle top labels, quelle dei singoli da comprare ad occhi chiusi, pero' ci aveva ben impressionato tempo fa con una serie di versioni di ottimi artisti sullo sfruttatissimo M16 riddim. Ora la ritroviamo con l'ottimo Jah Mali che canta una bella love song sul ritmo Studio One famoso per fornire il tappeto sonoro a 'Hello Africa' del compianto Garnett Silk. Il ritmo e' eccellente ma non irresistibile e lo stesso discorso vale per il lavoro svolto da Jah Mali, non comunque all'altezza delle cose piu' belle ascoltate su 'El Shaddai'. Probabilmente, vista l'avversione di Jah Mali per l'abuso della pratica di 'doing over' (cantare liriche sempre sui soliti ritmi), questo singolo e' stato realizzato parecchi mesi fa, perlomeno prima dell'affiatamento trovato tra Jah Mali e Donovan Germain e che ha dato frutto al suo bell'album.
Pier


Buss up barriers-Morgan Heritage-HMG
Jambo-Ras Witter-HMG
Build & Destroy-LMS-HMG
Mr.mass media-Capleton-HMG
My people calling-Jah Cure-HMG
Negus negus-Buju Banton-HMG
Straight can't lean-Anthony B-HMG
Dis mi want them now-Military Man-HMG

Da Morgan Heritage ci aspettiamo sempre musica straordinaria (e le aspettative sono sempre ben riposte), e se si considera che questa nuova serie di 'double-A-side' singles segue la straordinaria serie di uscite sul 'Liberation' riddim di circa un anno fa, il paragone e' quasi d'obbligo ed il compito di questo nuovo 'Negast' riddim come successore di 'Liberation' e' assai arduo. Il nuovo ritmo appare meno suggestivo di 'Liberation' ma e' comunque un intensissimo esempio di roots reggae dei nostri tempi, con l'inconfondibile suono della musica dei Morgan Heritage. Ancora una volta il carisma della voce di Peter Morgan fa di 'Buss up barriers' la versione migliore del lotto, seguita a brevissima distanza da una grande prova di Buju Banton impegnato in un 'chanting' in 'ahmaric', dalla convincentissima 'Build & destroy' di L.M.S. e da 'Mr.mass media' di Capleton e 'Straight can lean' di Anthony B. Buone anche le versioni, orientate alla poetry o al sing-jay style, di Ras Witter e Military Man, mentre si attendono altre versioni di Toots Hibbert e nuovamente di Morgan Heritage in compagnia del loro padre Denroy, e un CD contenente tutte le versioni di questo ritmo (probabilmente si intitolera' 'Morgan Heritage family & friends vol.2')affidato alla label inglese Jet Star.
Pier


Unforgettable-Cocoa Tea-Roaring Lion 7"

Chi ha detto che un roots man non si puo' concedere le raffinatezze di un grande cantante confidenziale?? Se siete convinti di questo non potrete mai apprezzare appieno le doti straordinarie di Cocoa Tea, cantante quasi idolatrato in Jamaica e voce-guida del jamaican reggae, insieme a Luciano, per cio' che riguarda gli interpreti maschili. 'Unforgettable': l'indimenticabile a cui questo brano e' dedicato e' Dennis Emmanuel Brown, grande del reggae scomparso troppo presto e personaggio guida per generazioni intere di cantanti a lui seguiti. Cocoa Tea tributa a Dennis un dolcissimo ricordo, su di un morbido e solare ritmo reggae, appena accennato per non rubare spazio ad una emozionante e raffinatissima esecuzione vocale: un singolo di easy listening-reggae che sta spopolando in Jamaica ed e' assolutamente imperdibile per i fans del grande Cocoa Tea.
Pier


Buju Banton/Gramps Morgan-Psalm 23-Penthouse

Come si puo' dedurre dal titolo questo singolo e' molto misticheggiante e riflessivo, ma dal titolo non si puo' dedurre che 'Psalm 23' e' una ballata lenta eterea e completamente senza beats, in cui Buju e Gramps (il Morgan Heritage tastierista con la voce simile a quella di Peter Tosh) innalzano in combination una toccante preghiera a Jah Rastafari cantando il biblico salmo 23. Buju Banton e' distante anni-luce dai suoi dischi hardcore ed e' ancora piu' 'high' che nei momenti piu' mistici dei suoi ultimi due CD, mentre Gramps contribuisce a dare al tutto un tocco gospel abbastanza comune sui dischi dei Morgan Heritage. Pier Tony Rebel/Macka B-What's going on-Flames Tony Rebel fa gli onori di casa al suo fraterno amico Macka B e si riforma la super-coppia conscious dei tempi di 'DJ Unity': l'obiettivo e' dare un contributo contro la dilagante ascesa della violenza in Jamaica negli ultimi tempi. Il ritmo Flames utilizzato e' molto accattivante e danzabile ed e' perfetto per il tono caldo e sincero dei due protagonisti che si domandano a vicenda cosa sta accadendo sull'isola. Questo singolo e' caldamente consigliato e sicuramente si fara' sentire parecchio anche nelle dances italiane.Pier


Max Romeo & Tribu' Acustica-In this time-Satta

Esce finalmente allo scoperto il Sattamassagana Sound System dopo i tanti dub plates abbastanza noti a chi frequenta la scena reggae romana ma decisamente meno ai tanti altri appassionati di reggae italiani. La Satta Records label nasce come emanazione discografica del sound system roots romano ed esordisce con questo 'In this time' che tra l'altro e' l'assaggio anticipato di un CD di lunga durata di Max Romeo con l'ensemble romano Tribu' Acustica. 'In this time' e' una bella ballata acustica suonata dalla Tribu' con appassionata leggerezza e cantata con grande sensibilita' da Max Romeo. L'effetto e' quello di un canto binghi ma suonato con uno stile decisamente nuovo e differente: e' un lavoro molto diverso dalle produzioni reggae che siamo abituati a sentire e merita decisamente molta attenzione, nella breve attesa dell'album.
Pier


Lady Flavia & Brusko G - Tutta na famija - One Love
Jahcalone - Ganja - One Love

Anche One Love Hi Pawa continua il suo lavoro di produzione musicale facendo uscire altri due singoletti, entrambi da esperienze musicali 'esterne' alla One Love posse. In 'Tutta na famija' abbiamo Lady Flavia e Brusco G di Villa Ada Posse in combination, alle prese con un ritmo di roots moderno molto somigliante a quello di 'Saturated' di Sizzla. L'argomento delle liriche e' quello del razzismo e dell'ostilita' verso chi raggiunge l'Italia nel disperato tentativo di migliorare le proprie condizioni di vita: il tema e' importante e le rime di Flavia e Brusko sono urgenti ed accorate e sospinte dalla giusta tensione. la combination riesce bene e soprattutto trova un respiro tutto suo, soprattutto se paragonata alle combinations che sentiamo sui dischi jamaicani.
Jahcalone viene da Firenze, e' un veterano del reggae italiano e molti conoscono la sua militanza in band fiorentine come la Ludus Dub band o la One Drop Band, nonche' le sue attivita' di compositore, cantante e diffusore del reggae sia come dj radiofonico che come selector o promotore di eventi. Qui Jahka ci propone un solare e molto ballabile inno antiproibizionista che a mio parere ha la sua forza in una maniera molto 'italiana' di scandire le rime e in una grande accuratezza rispetto al modo di proporre il messaggio. Questo fa di 'Ganja' una delle canzoni migliori e meno stereotipate in tema di legalizzazione che si sia sentita in Italia.
Pier


ZEEKS (Cocoa Tea/Louie Culture)/ Version Equal Rights--Roaring Lion 7"
WAVE YOUR BANNER (Marcia Griffiths)/ Version Equal Rights--Roaring Lion 7"
JUSTICE (Buju Banton)/Version Equal Rights--Roaring Lion 7"
FIRE (Anthony B)/Version Equal Rights--Roaring Lion 7"

Eccoci arrivati a parlare della nuova label di Cocoa Tea, la Roaring Lion, fondata dal grande cantante nel suo amato distretto di Clarendon. Si e' sempre detto di Cocoa Tea che aveva rinunciato a molte opportunita' a causa del suo attaccamento alla vita di campagna e alla sua terra natia: ora Cocoa si prende la rivincita incominciando a produrre musica praticamente in casa, fondando il primo studio di registrazione del Clarendon district, una terra non avara di grandi stars del reggae.
'Zeeks' e' uno dei singoli piu' discussi dell'anno. Come saprete narra la vicenda della rivolta urbana scoppiata a Kingston dopo l'arresto del boss malavitoso Zeeks. Oltre ad essere un bellissimo brano scritto ed interpretato con gusto da due grandi performers, mostra ancora una volta come in Jamaica il reggae e' uno strumento di comunicazione ben piu' efficace dei giornali e della televisione.
Sullo stesso ritmo, (recuperato dai vecchi Heptones) abbiamo anche altre tre ottime versions: in 'Wave your banner' Marcia Griffiths in grande forma incita le 'daughters' alla indipendenza e alla emancipazione, mentre Buju Banton con 'Justice' sfodera il carisma roots dei migliori momenti dei suoi ultimi due albums.
Chiude il pacchetto Anthony B che con 'Fire' si occupa nel suo solito stile di tematiche a lui congeniali, cioe' l'incitazione ai 'ghetto youths' a bruciare con il fuoco la ipocrisia e la corruzione politica.
Pier


GENESIS-Sizzla-(Xterminator)

Ecco alcune primizie giunte da casa Xterminator, ancora prima che siano pubblicate su 7". Incominciamo da questa 'Genesis': Sizzla Kalonji prolificissimo come al solito su un hardcore riddim che ad essere sinceri non riesce proprio ad elevarsi oltre la media. La lirica e' un inno alla Black Woman, donna nera spesso celebrata nei brani di questo inarrestabile Bobo Dread. Pier


STOP FROM QUARRELL-Sizzla (Xterminator)
THINK OF PEACE-Turbolence (Xterminator)

Ancora un hardcore riddim per il controverso Sizzla, che dopo la dipartita di Luciano, resta l'artista di spicco nell'Xterminator camp. Qui siamo su lunghezze d'onda simili a quelle di 'Genesis' anche se il risultato e' decisamente migliore. nel testo Sizzla chiede ai ghetto youths di smettere di litigare per pensare all'amore, all'educazione e alla madre Etiopia. Sulla stessa version anche se con un mix decisamente differente (e forse migliore della versione di Sizzla), il nuovo singjay di Turbolence, nuovo arrivato di casa Xterminator.
Con una lirica dai contenuti simili a quella di Sizzla, Turbolence se la cava molto bene con un bel ritornello melodico alla Yami Bolo e strofe veloci e serrate a ricordare un po Junior Reid. Niente male davvero.
Pier


FIRST NIGHT-Diana Rutherford (Xterminator)
WATCH OVER WE-Prince Malachi (Xterminator)
WHY BOAST?-Sizzla (Xterminator)

Ecco il lato innovativo di Fatis Burrell, quello avvertibile nei suoni ormai classici di 'Praise ye Jah' di Sizzla, cioe' quello che strizza l'occhio al nuovo soul e al R&B mescolando il tutto con il reggae. Questo ritmo sembra in effetti un ritmo di soul statunitense, non fosse per un ritmo un po' piu' accentuato, un bellissimo sax che fraseggia (probabilmente Dean Fraser) e qua e la tocchi di delay molto Exterminator.
L'esito finale e' molto cangiante a seconda del cantante: apre Diana Rutherford in uno stile R&B a tutti gli effetti e abbastanza lontana dalla tradizione reggae (annche nelle liriche), nonostante il suo cut sia piu' che buono.
La seconda versione e' opera di Prince Malachi (superlativo il suo album 'Prophet, priest & king') e il cantante inglese scatena la sua classe affrontando una lirica rasta (una richiesta di protezione rivolta a Jah) con armonie calde e nitide quasi fosse Marvin Gaye!
Il crescendo continua e si conclude con un Sizzla molto dolce e melodico ai suoi massimi con un testo contro la vanita' e a favore dell'umilta' e l'amore nei poveri.
Pier


POSITIVE (guitar)-L.M.S. (Xterminator)
POSITIVE-L.M.S. (Xterminator)

L'ultima di queste anteprime riguarda L.M.S., un gruppo di giovani vocalists jamaicani residenti in USA che si sta affacciando alla fama in questi ultimi tempi e pare avere molto in comune con Morgan Heritage. 'Positive' e' una canzone bellissima, un messaggio di positivita' in cui le voci di questi L.M.S. si intrecciano magicamente. In questo demo ci sono due versioni: una versione reggae classica su un classico ritmo exterminator con veri fiati, e un cut piu' atmosferico sorretto dalla chitarra acustica e dalle tastiere.
Pier