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The Skatalites! Incontro con Lloyd Knibbs

A cura di: Pier Tosi


Magici Skatalites: li vedi in concerto e la tua impressione non e' quella di vedere la riesumazione, il souvenir di una band che ha vissuto i suoi momenti migliori piu' di trenta anni fa, ma in realta' e' che a parte le eta' di alcuni strumentisti e le migliorie tecnologiche, la magia di oggi quasi riporta letteralmente ai vecchi giorni della ska- mania.
Addirittura vedendo Roland Alphonso, Dore'n Shaefer, Lloyd Knibbs e Lloyd Brevett, si potrebbe pensare che questi altri trenta anni passati abbiano portato tanta esperienza e "mestiere" da non far poi rimpiangere piu' di tanto quei mitici anni sessanta. L'occasione arriva in luglio, in una festa dell'Unita' nelle campagne intorno a Firenze. (...)
Gli skatalites suonano alla grande anche grazie ai nuovi elementi totalmente degni della fama della band: Nathan Bredlove alla tromba (funge anche da direttore di orchestra), Will Clark al trombone, Devon James alla chitarra e Bill Smith alle tastiere. Per cio' che riguarda la vecchia guardia Dore'n Schaefer presta la sua voce ai vecchi classici di Marcia Griffiths e Phillys Dillon, Roland Alphonso fuori scena cammina a fatica e si fa sorreggere per salire sul palco, ma appena inizia a soffiare nel sax incanta letteralmente (dopo ogni assolo ci sono applausi come ai concerti jazz), Brevett canticchia assorto per meglio seguire le linee del suo contrabbasso e il lavoro di Lloyd Knibbs alla batteria e' letteralmente incredibile.
Vederlo ora a sessanta anni suonati alle prese con straordinari controtempi ti fa capire come probabilmente E' stato veramente lui ad unire le burru drums di Count Ossie e dei riti rasta alla tecnica batteristica del reggae e a mettere letteralmente le bacchette in mano ai vari Sly Dumbar, Leroy Wallace, Carlton Barrett e compagnia. Tra vecchi cavalli di battaglia e nuovi brani, ska, rock steady e reggae il concerto fila via veloce e coinvolge tutti i presenti.
Ancora prima di incominciare con le domande vere e proprie Mr.Knibbs puntualizza che gli Skatalites hanno iniziato tutto ed e' lui che ha cambiato il beat.


D.Vogliamo sapere molte cose sul passato glorioso degli Skatalites ma incominciamo l'intervista dal presente: avete un CD nuovo di zecca, cosa ci puo' dire dei nuovi Skatalites ?
R: Si, abbiamo alcuni dischi nuovi, l'ultimo E' "Ska-mania" ma ci sono anche "Ska-vove'" e "Hi bop Ska" e comunque sono facilmente reperibili i nostri vecchi albums con musica registrata con Studio One, Treasure Isle, Beverley's, Pottinger, Prince Buster, e tutti gli altri.

D:State suonando parecchio in giro per il mondo ?
R: Si, abbiamo passato gli ultimi sei anni andando a suonare ovunque: i primi progetti di reunion risalgono al 1986 (Reggae sunsplash) ma in Jamaica iniziammo nel 1962 e gli originali Skatalites gia' non esistevano piu' nel 1963, ognuno se ne ando' in vari altri progetti, io andai a suonare sulle navi da crociera, diverse crociere. Molti di noi avevano incominciato professionalmente suonando gia' per incisioni negli anni cinquanta..., '56, '57, poi vennero gli anni '60 ed io letteralmente cambiai il ritmo che divenne Ska.

D: Dal '62 al '63 intende solamente come Skatalites escludendo i brani incisi con i nomi dei singoli strumentisti ?
R: Si, incomiciammo io, Don Drummond, Johnny "Dizzy" Moore, Dore'n Schaefer, Jackie Opel, Lloyd Brevett, Roland Alphonso, Tommy McCook, Jackie Mittoo, Jah Jerry e Cowboy alla chitarra, un tipo chiamato Cowboy e questo fu l'inizio.

D: Molti altri nomi di solito sono associati agli Skatalites : Val Bennett...
R: Headley Bennett ? Si, a volte veniva in studio e suonava qualche pezzo con noi, come anche Lester Sterling .

D:Skatalites fu uno dei primi gruppi in Jamaica con la quasi totalita' dei membri divenuti Rasta?
R:Si, fummo tra i primi, molti di noi erano Rasta, Brevett e' un Rastaman.

D:Quale fu la ragione della vostra conversione ?
R:Haile Selassie viene dall'Africa, avevamo bisogno di trovare le radici, tutti quei racconti di tribu' africane, molti incominciarono a leggere la bibbia e a far crescere barbe e locks.

D: Sei mai stato in Africa?
R:Si, lo scorso anno. (e qui Dr.Taffy si intrattiene con Lloyd sulle sue esperienze in Etiopia e sui Rasta Jamaicani rimpatriati che conosce a Sashamane.)

D:Parliamo di Don Drummond...
R:Don era una persona che non parlava molto, un uomo molto tranquillo che impiegava moltissimo tempo suonando il trombone e scrivendo musica, noi eravamo molto amici e in quel tempo io avevo un auto con cui davo passaggi ai componenti della band e lui era sempre con me, anche quando ando' a stare a Bellevue io lo passavo a prendere e quando le sessions finivano lo riportavo a Bellevue. Era un buon ragazzo, molto tranquillo ma il trombone fa diventare kinky...

D:Vuole dire che il trombone...
R:Si, molti trombonisti diventano pazzi, non so veramente perche'...

D:Parliamo ancora di persone che ha conosciuto bene, Bob Marley e i giovanissimi Wailers...
R:Bob Marley incomincio' proprio con noi ed era giovanissimo: gli insegnavamo varie cose sulla musica in studio, come trovare un buon "ponte" nei brani, come legare le melodie al ponte e come trovare i "grooves", avevamo un vero e proprio legame con Bob...Quando incomincio' parlo' con noi e disse "vorrei registrare un brano ma non ho il denaro necessario..." poi riusci' a registrare un pezzo e le cose per lui crebbero rapidamente come per Toots & the Maytals che anche incominciarono con noi e vennero per la prima volta in studio e altre stars come Alton Ellis, Hopeton Lewis, Delroy Wilson, Derrick Morgan, Prince Buster, Lord Creator, Jackie Opel, Ken Boothe, Dennis Brown. Quasi tutti hanno iniziato con gli Skatalites...Suonavamo per i loro dischi con Coxsone, Duke Reid, Lesley Kong, Pottinger, Randyis, Prince Buster, Lloyd Matador, tutti quanti. Eravamo al centro di ciU che accadeva a quel tempo.

D:Dovremmo parlare con lei per dei mesi...
R:Oh mio dio credo proprio di si, solo Don Drummond riempirebbe un libro perche' conosco tutto di lui...

D:Suonavate contemporaneamente per i due "padroni" rivali della musica Jamaicana del periodo: Sir Coxsone e Duke Reid. Quali erano le differenze tra i due sia come persone che come produttori ?
R:Coxsone amava un certo tipo di brani mentre Duke Reid ne amava tutto un altro tipo. Coxsone amava canzoni molto melodiche mentre Duke amava uno stile vocale piu' movimentato e brani piu' ritmati, erano due produzioni diverse, uno voleva molto basso, l'altro molta batteria...Cosi' Delroy Wilson cantava per Coxsone in un certo modo ma poi gli altri volevano altre cose e cercavano di inventarsi altri stili... Una autentica guerra musicale...

D:Ha parlato tra i produttori di Pottinger...Sonia Pottinger era forse l'unica donna che era nel business musicale a quei tempi..
R:Si, io mi riferivo ancora al tempo in cui il marito era in vita ma ho suonato anche in sessions prodotte da lei. Ho suonato con quasi tutti i produttori...ho fatto parecchi brani per un uomo chiamato China Dread, Bobby Gordon (non siamo sicuri di avere compreso bene il nome ndt.) ma non e' molto conosciuto.

D:Sappiamo che molti di voi impararono la musica in un collegio chiamato Alpha Boys School...
R:Si, Roland frequento' Alpha e cosi' anche Tommy e Lester e tutti i ragazzi dei fiati. Io non sono mai stato la , sono stato un completo autodidatta...

D: Per quale motivo, era una scuola solo per strumenti a fiato ?
R: No, potevi imparare qualsiasi strumento...

D:Ma che tipo di scuola era ?
R:Era per ragazzi che non si potevano permettere nulla a livello economico: la cosa migliore per loro era entrare ad Alpha e imparare la musica senza dover pagare nulla. Dopo uscivi per lavorare ma intanto sapevi leggere propriamente la musica.

D:Cosi' lei e' un batterista autodidatta...
R: Si, ho iniziato da solo piu' o meno quando avevo quindici anni. Ascoltavo alla radio la musica che veniva da Cuba. Poi una big band venne a suonare vicino dove abitavo, cosI mi sedetti accanto al batterista e ascoltavo e lo osservavo attentamente...

D:Ma che tipo di musica suonava ?
R:Suonava swing, RnB ma mi piacevano anche il soul e in seguito i ritmi funky...

D: Si parla dell'original ska come di Jamaican Jazz...
R: Non proprio, molti di noi provenivano e conoscevano il jazz : gli assoli derivavano dal jazz ma i ritmi cambiavano radicalmente. Chi conosceva il jazz poteva suonare con noi e fare assoli in quello stile ma la differenza erano i ritmi.

D:Vuole dire che la musica era piu' o meno influenzata dal jazz..
. R:...ma non lo era, era ska!

D:Ha parlato dello scioglimento degli Skatalites nel 1963: come prosegui' la sua carriera?
R:Ho suonato con Tommy e i Supersonics ma anche con Lynn Taitt & the Jets o con Lynn Taitt& the Comets, con i Soul Brothers...

D: E negli anni settanta ha partecipato a molte sessions di studio?
R:Si ma piu' spesso come orchestrale sulle navi da crociera: ho sempre diviso il tempo in crociere settimanali e nei ritagli di tempo sessions in studio.

D:Una vita molto dura...
R:Si, nei giorni liberi dalle crociere cierano a volte due o tre sessions.

D:Quali sono gli altri Skatalites originali con lei sul palco ora?
R: C'e' Lloyd Brevett, Roland Alphonso, Dore'n Schaefer e qualche volta c'e' anche Lester Sterling.


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