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Mafia and Fluxi

A cura di: Pier Tosi
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Questa e' la prima di una serie di interviste realizzate in una sola giornata, nel backstage del Rototom Sunsplash di Udine, Luglio 1998. Il percorso delle interviste segue il percorso musicale di quella serata, con un set che presentava un fetta importante del roots inglese del momento, sostenuta dalla band di Mafia e Fluxi.

Dopo la sfortuna che si e' abbattuta sull'attesissimo Buju Banton e sui suoi Shilohs (e soprattutto sugli spettatori) sotto forma di pioggia, aumentano le aspettative per la seratona di sabato: magari il cast a chi segue il reggae soltanto superficialmente non dice granche' (a parte il leggendario I Jah Man Levi) ma sono tutti artisti in grande ascesa nel 1998. Aisha ritorna in Italia, (per la prima volta con Mafia & Fluxi) con la grande energia di chi sta cercando di fare progressi e proporsi non solamente come 'la cantante di casa Ariwa', Starkey Banton e Levi Roots devono promuovere due veri e propri capolavori come i loro due ultimi albums. A fare da backing band a tutta la compagnia i fratelli Leroy Mafia & David Fluxi con la loro band, ovvero i nuovi 'riddim twins', i loro nomi gia' scolpiti tra i session men del reggae jamaicano che lascia il segno, nonostante provengano da Londra.
Vedere Mafia & Fluxi all'opera e' molto educativo: anche se il reggae si e' evoluto differenziandosi dai suoi inizi, viene comunque considerato dai suoi protagonisti come un unico bagaglio culturale e il fuoco brucia allo stesso modo sia che i due gemelli programmino e suonino hardcore riddims in studio, sia che macinino one drops e steppers micidiali sul palco, accompagnando i vari cantanti e costruendo ad ognuno le atmosfere perfette per la propria voce e il proprio stile.
Alla fine Mafia & Fluxi band condurra' le danze per piu' di quattro ore di crucial reggae preciso ed essenziale. Con i due gemelli anche Patrick Tenyue dei Matic Horns, gia' con Aswad, LKJ e UB40, al trombone (assente il fratello Henry), un ottimo chitarrista e un tastierista.
Mafia & Fluxi hanno risposto cordialmente alle nostre domande prima di scatenarsi sul palco.


d: Potete raccontarmi brevemente la vostra storia?
R: (Mafia)Abbiamo incominciato come produttori con la nostra etichetta Mafia & Fluxi nel 1987, producendo noi stessi o personaggi come Tippa Irie, Cinderella, Lilly Melody e Sugar Minott. Siamo stati abbastanza influenzati dalle figure di Sly & Robbie. Prima di cio' facevamo molti concerti suonando in una band che si chiamava The Instigators, poi abbimao deciso di fondare la nostra label nel 1987 e quell'anno andammo in Jamaica per accompagnare Maxi Priest al Sunsplash.
(Fluxi)Cosi' andammo la e scoprimmo la Jamaica in cui siamo accettati positivamente. Incominciammo a fare sessions per noti produttori come Striker Lee, King Jammys, Jack Scorpio, Donovan Germain, Gussie Clarke, Mickey Bennett e molti altri. Cosi' abbiamo incominciato a costruirci un nome laggiu'. Abbiamo iniziato ad avere grossi hits con Germain, come 'Workey workey' con Chaka Demus ed altri con Wayne Wonder, o 'Murderer' di Buju Banton e molti altri, cosi' abbiamo creato un nome e siamo ora molto affermati in Jamaica, cosi' stiamo dividendo il nostro tempo tra Jamaica e UK.
Dal 1987 abbiamo fatto tanti progressi, siamo tornati a lavorare come musicisti live , per esempio suonando dal vivo con i Soul II Soul o facendo un grosso tour europeo con James Brown.

D: Cosi' vi piace suonare altre cose oltre al reggae: funk, disco...
R: Si, certo, ogni cosa...Allo stesso tempo abbiamo iniziato a lavorare per creare la nostra scuderia e ci siamo concentrati (avendo degli hits) su Glamma Kid, Sylvia Tella, Robbie Valentine ed ora abbiamo un nuovo act, si chiama Santana ed e' un cantante un po' nelo stile di Garnett Silk, e un nuovo deejay che si chiama Doctor Lee.

D: Potete spiegarmi seconodo voi quali sono le differenze tra la scena reggae jamaicana e quella inglese?

R: Per Mafia & Fluxi non ci sono molte differenze, perche' siamo cresciuti ascoltando lo ska ed il rocksteady e questi generi musicali sono cresciuti naturalmente in noi, cosi' quando andiamo in Jamaica, la gente dice: 'Maffia & Fluxi non sono inglesi, sono jamaicani...'. Al momento stiamo lavorando a un buon album con Brinsley Forde, l'ex cantante degli Aswad: stiamo facendo un ottimo album con lui e andremo con lui in tour dopo che il disco sara' uscito. L'act si chiamera' 'Brinsley Forde & The Dynamic Duo', Mafia & Fluxi, murderer!!...
Noi ringraziamo tutti coloro che ci accettano e che apprezzano il nostro lavoro e devo dire che a volte dobbiamo lasciare la scena live per chiuderci in studio, nella nostra casa. Abbiamo uno studio di registrazione a quattro piste e facciamo quindi un sacco di lavoro a casa.

D: Possiamo cosi' dire che Mafia & Fluxi contribuiscono molto ad eliminare le barriere tra il reggae jamaicano e quello inglese?
R: Si, c'era una barriera contro la gente inglese, ma Mafia & Fluxi sono andati la e la hanno abbattuta, perche' la gente diceva: 'io non uso musicisti inglesi per i miei ritmi', ma noi siamo andati in Jamaica anche per dimostrare qualcosa, noi possiamo suonare!!! Abbiamo fatto 'Lift up your head' con Everton Blender per Richard Bell, buona parte di 'Universal Struggle' di Anthony B e altro materiale con lui fatto in UK.

D: Conoscete personalmente Sly & Robbie?
R: Si, si!!! Loro ci rispettano molto e ogni volta che andiamo in Jamaica loro ci dicono: 'Ragazzi, vi rispettiamo perche' siamo umili e non vi consideriamo come rivali ...'.

D: Avete nominato un sacco di cantanti: chi sono i cantanti o i musicisti con cui preferite lavorare?
R: Molti, molti: Buju e' una ottima persona con cui lavorare...

D: Cosi' avete lavorato parecchio con lui...
R: Si, come ti dicevo abbiamo fatto 'Murderer'...Ci piace anche Anthony B e tutta la Startrail crew, e ci piace lavorare con I Jah Man e con tutti gli artisti per cui suoniamo stasera.


Vibesonline.net - 1998

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Mafia and Fluxi, Italy 1998. Foto Superbass

This is the first of several interviews done in the same day, in the backstage of Rototom Sunsplash in Udine (Italy), july 1998. The sequel of the interviews follow the musical line up of that night, with a set showing a slice of the contemporary english roots, strongly supported by the Mafia & Fluxi band.

After bad luck and the storm cancelled the appearance of Buju Banton and the Shiloh band from the Sunsplash program, there were great expectations for the Saturday night show.
On the concert cast wer e a lot of big artists from the UK, each of whom did great things in 1998. Aisha (on stage for the very first time with Mafia & Fluxi) is making a come back in Italy because of her energy and the need to be known as more than 'the singer from Ariwa camp'. Starkey Banton and Levi Roots are promoting two real masterpieces from each of their last albums, and last but not least we have the legendar y I Jah Man Levi.
The backing band for the entire show is the Mafia and Fluxi band from London. The two brothers Leroy Mafia and David Fluxi are the new 'riddim twins' and their names are amongst the names of the best Jamaican session men. Mafia and Fluxy work countless sessions 'inna jamdown'. To see and hear the brothers at work is highly educational. Although Reggae has evolved from rocksteady to hardcore ragga, reggae still retains its unique cultural idioms. The fire of the reggae culture burns strong whether the twins pound out the hardcore riddims in their studio work, or they play t hose terrific one drop or steppers riddims that put their singers in the perfect mood to perform on stage. At the end of the day, the Mafia and Fluxi band delighted the Italian audience with more tha n four hours of tough, crucial reggae riddims. Before their appearance onstage, Mafia and Fluxi warmly agreed to be interviewed.


Q:Can you tell me the brief story of Mafia & Fluxi?
A:(Mafia)We did start the production and our record label in 1987: the Mafia & Fluxi record label, producing acts like ourselves, Tippa Irie, Cinderella, Lilly Melody, Sugar Minott. We were influenced a lot by Sly & Robbie. Before that started doin' lots of stage shows, playing with a band called The Instigators, then we decided to start with production in 1987, and that year we went to Jamaica to play at Sunsplash with Maxi Priest. (Fluxi)Yes, we went there and discover Jamaica and we were highly accepted, we did start to do some sessions for very well known producers like Striker Lee, King Jammys, Jack Scorpio, and Donovan Germain, Gussie Clarke, Mickey Bennett and many more. So we started to built our name over there. We started having hits with Germain, like 'Workey workey' by Chaka Demus and other like Wayne Wonder, or Buju Banton's 'Murderer' and many more, so we created our name there and we were highly established over there, so we did split our time by going to Jamaica and stay in UK. We have had progress from there, we came back working on the live scene, playing live with the Soul II Soul band and we had a big european tour with James Brown.

Q: So you like to play other stuffs like funk or disco...
A:Oh yes: everything...At the same time we started to create our production camp, and we concentrated (having hits) on Glamma Kid, Sylvia Tella, Robbie Valentine, and we have a new act called Santana who is a singer sounding a bit like Garnett Silk, and a new deejay called Doctor Lee.

Q: Can you explain me which differences there are between the reggae scenes in UK and in Jamaica?
A: To Maffia & Fluxi there are not so many differences, cause we grew up listen to the ska, the rocksteady and this kind of music grew up naturally in us, so we went to Jamaica: people in Jamaica says 'Mafia & Fluxi is not from England, they're Jamaicans...'
At the moment we're working on an album with Brinsley Forde, the Aswad singer and we're doing a good album with him and we will also gonna tour with Brinsley. The act will be Brinsley Forde and the Dynamic Duo, Maffia & Fluxi, murderer...
We give thanks to people who is accepting Maffia & Fluxi and I know they like acts like us, cause we were missing on the live scene for a while cause we locked down in the studio in our house. We have a four track studio and we work a lot in this house studio.

Q:We can say that Mafia & Fluxi contributed in eliminate the differences between jamaican and english reggae...
A: There was a barrier against UK people, but Maffia & Fluxi went to Jamaica and conquer that barrier, you know, cause people saying 'I ain't use no english people to play my riddims' but we went over there and we just went to prove a point, you know, we can play! We did Blender's 'Lift up your head' with Richard Bell, we did most of the Anthony Bs albums with him and another one coming which is made in England.

Q: Do you know personally Sly & Robbie?
A: Yes, yes!!! They respect us very high, every time we go to Jamaica they say 'Yeah, we respect you guys, because we're humble and we don't show nothing about it'

Q: You named a lot of singers: what are your favourite singers and musicians to work with??
A:S much of them: Buju is a nice person to work with...

Q: So you worked a lot with him...
A: Yes, as we said we did 'Murderer'...We love Anthony B and we love work with StarTrail, and we like to work with I Jah Man and all other artists you will se tonight.


Vibesonline.net - 1998

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