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Antony B pon Rome!

A cura di: Pier Tosi e Mimmo Superbass
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Ormai a parlarne dopo un po' di tempo, il primo tour italiano di Anthony B, e soprattutto il suo fantastico concerto romano assumono uno status di eventi leggendari e visto lo spessore dell'avvenimento direi che non potrebbe essere altrimenti: una autentica folla al Villaggio Globale, con il biglietto all'incredibile prezzo di cinquemila lire a scaldarsi ed emozionarsi per Anthony B e gli Agents, coordinati da Richard Bell, direttore della famosa Startrail label, e la posse jamaicana che percepisce le intensissime vibrazioni e interagisce alla perfezione con il pubblico romano, regalandoci letteralmente una notte incredibile.

Due ore e mezzo di concerto in cui Anthony B ha mostrato tutta la energia di cui e' ormai famoso, quasi a sottoporre ad un lunghissimo test tutta quanta la gente riunita in quel grande piazzale della citta' da bruciare (seppure metaforicamente...).
Durante il concerto si poteva vedere Richard Bell sul lato del palco osservare a lungo le reazioni della folla alle danze e ai canti di Anthony, e alla fine rilassarsi in un tranquillo sorriso e addirittura mandare suggerimenti a Anthony e alla band su come continuare il concerto.

Anthony B ha mostrato in questa esibizione di essere allo stesso tempo il fiero depositario della importante tradizione 'roots and culture' che sa spingere potentemente il suo messaggio di liberazione, ma anche un ragazzo ventunenne che ha voglia di ballare e muoversi ed urlare liberando la sua energia inna dancehall stylee, supportato alla grande dalla splendidi Agents, veramente perfetti nel loro ruolo di accendini per la sua corta miccia.
Menzione speciale ovviamente per One Love Hi Pawa, la crew del Villaggio Globale e tutti coloro che quella sera erano 'di servizio' perche' tutto andasse per il meglio, perche' bisogna proprio dire che il concerto e' riuscito come l'avevano voluto, cioe' una bellissima festa con un mare di gente lontano dall'avidita' del business system e delle vibrazioni ben difficili da dimenticare.

Alla conclusione, l'atmosfera e' molto distesa: i tanti toasters italiani presenti smaltiscono l'adrenalina facendo girare il microfono alla postazione del Baracca Sound alla sua prima uscita (da paura come al solito i Sud Sound System...)e i ragazzi di One Love riprendono un po' fiato facendo gli ultimi lavori nella zona dietro il palco. Noi riusciamo a salire sul bus per intervistare Anthony B e lui ci accoglie in modo molto posato...


D: Avresti mai immaginato di fare un concerto proprio a Roma, dopo essere stato reso famoso da un brano che si intitola proprio 'Fire pon Rome'?
R: No, non me lo sarei aspettato...quando siamo stati chiamati e' stata una sorpresa. All'inizio ci abbiamo riso su... richiesti per uno show a Roma!

D: Ed ora che sei qui, un rasta a Roma, quali sono i tuoi sentimenti?
R: Be, e' una esperienza. Questa e' la sede del Vaticano. Abbiamo imparato che la gente del Vaticano non fa niente di buono per nessuno, solo per se stessi.

D: Anche molti italiani e romani non amano il Vaticano...
R: Si, si perche' non fanno i malvagi solo fuori di qua, venendo qui posso vedere che questa non e' solo la mia prospettiva ma anche quella della gente di Roma. Molta gente a Roma la pensa come me a proposito del Vaticano. Non e' solo una questione di bianchi o di neri, non si tratta solo di ricchi o poveri, e' qualcosa di piu' serio, c'e' una classe superiore, una prima classe ed una seconda classe... (...) Dalla esperienza di cio' che siamo possiamo capire che vogliamo il fuoco bruciare su di loro. Un fuoco ancora pių rosso!

D.Si, noi siamo completamente d'accordo...
R: Si, perche' e' cosė per tutti, per la gente che sa capire che buono e' buono, sbagliato e' sbagliato e giusto e' giusto. La vita e' fatta per essere vissuta. Chiunque vuole avere un buon livello di vita, vedere la giustizia, avere vestiti per coprirsi, cibo per sostentarsi, avere un posto dove riposare, ripararsi. La gente vuole un posto per ripararsi, vestiti, cibo. E' una sofferenza universale.

D: Molta gente quotidianamente vive queste condizioni...
R: Si, ovunque vediamo gente che sale sul treno per andare a lavorare, altrimenti non puo' pagare le spese, l'affitto. Bisognerebbe provare cosa significa essere gettati via, allontanati, senza casa. Guarda cosa sta accadendo al mondo. Alcuni ci dicono che il millennio sta finendo e che questa e' la fine del tempo. Ma noi sappiamo che questo e' un mondo senza fine perche' questo e' detto dalla Bibbia, e solo la gente puo' finire. Noi diciamo che ci puo' essere un cambiamento. Se siamo in sintonia con la reggae music, cerchiamo di impararne le parole anche se a volte non sono facilmente comprensibili; dobbiamo cercare di rapportarle alla realta', capire di cosa tratta questa musica. La musica reggae non e' solo per ballare e divertirsi. Quando noi diciamo 'fuoco che brucia per il Vaticano', questo e' il nostro punto di vista, il nostro lavoro. La bibbia dice che dai loro frutti tu li riconoscerai, dal lavoro dell'uomo tu comprenderai l'uomo.

D:Ho una domanda su 'Fire pon Rome. Quando tu dici 'Fuoco per Seaga, fuoco per Patterson' tu lo dici perche' questi politici jamaicani non fanno le giuste scelte per il tuo popolo.
R: Si, non fanno le cose giuste.

D: Ma quale e' la cosa giusta per i rasta jamaicani? C'e' una alternativa alla solita politica dei potenti?
R: La sola alternativa sarebbe lasciare i politici soli e lavorare per il nostro benessere a livello economico, un livello di unita', un livello in cui la gente e' unita all'interno della propria comunita'. Le persone che amano i propri vicini, tutti sono amici tra loro, si proteggono a vicenda. Si donano le cose per vivere e si sorreggono su questa forza. Se un politico viene nella tua area per separare te dal tuo fratello, devi dirgli di no, l'amore e' la risposta, l'unica via praticabile. Noi dobbiamo generare la nostra energia all'interno della nostra comunita', invece di vivere per noi stessi in solitudine e vedere solo i nostri problemi e non quelli degli altri... chi non ho problemi non si interessa dei problemi degli altri, e non contribuisce a risolverli.
Dovremmo aiutarci a vicenda per risolvere tutti i problemi e migliorare le condizioni della comunita'. Cerca di parlare al tuo vicino anche se non rispondera' quando tu lo saluti. Digli sempre 'Buon giorno', perche' tu non sei come lui: vedrai che un giorno lui diventera' forse come te. Cosi' bisogna continuare a mostrare il proprio amore finche' non generera' negli altri altro amore. Perche' dove e' l'amore ne arrivera' dell'altro. Rasta e' per condividere con gli altri, essere positivi e cercare di fare il giusto.

D: Quando hai incominciato ad ascoltare il reggae chi erano i tuoi artisti preferiti?
R: Peter Tosh, Peter Tosh...

D: Per i suoi testi militanti?...
R: Si, Lui per me e' come un angelo...

D: Tu sei come Peter Tosh, mi ricordi molto lui. Hai timore quando canti queste liriche rivoluzionarie in Jamaica?
R: No (ridendo)...

D: Secondo te non e' pericoloso?
R: Se noi temiamo un uomo, quello e' L'Imperatore Haile Selassie. Lui e' l'unico da temere. Meglio fare cio' che e' giusto e farlo senza timori che fare cose sbagliate temendo il fatto che le si fa.

D: Non ci sono dubbi sul fatto che tu sia un guerriero del reggae. Qual'e la reazione della tua gente alla tua musica, alle tue liriche?
R: In Jamaica la gente e' il mio unico supporto.Io non ho il supporto nei quartieri altolocati, ma solo in alcuni posti. Solo nel cuore della gente (ridendo). E' un'elevazione raggiunta attraverso la musica. Arriva dal mio cuore. Dobbiamo raggiungere la gente dal cuore perche' loro sono gli unici che possono realmente comprendere: cio' che cantiamo riflette la loro vita. La gente si rapporta facilmente alla mia musica perche' possono vedere che parla della vita di tutti i giorni. La gente dell'alta societa' non fa cio' che fa Anthony B. Loro non promuoveranno mai Anthony B. I media non hanno mai nulla di buono da dire a proposito di Anthony B. La gente che accoglie Anthony B nel proprio cuore lo fa perche' Anthony B dice cio' che loro vogliono sentire e Anthony B sta facendo musica in un modo che possa guidare, aiutare e sostenerli. Abbiamo solo il sostegno della povera gente. Questo e' cio' che ci fa andare avanti.

D:Ho sentito la tua canzone 'Woman of the nation'. Molti rasta non pensano lo stesso delle a proposito dele donne, non sono d'accordo sulle tue liriche. Cosa ne pensi?
R: Be, non tutti i rasta la pensano in quel modo. Talvolta non tutti i punti di vista sono chiari. Qualche volta tu hai opinioni diverse da quelle di molti altri. Noi diciamo che la donna e' la madre della nazione, questo e' cio' che la canzone dice. Non mancare di rispetto alla donna della nazione, amala ed onorala tutta la notte, la madre della civilta'. La donna merita' piu' rispetto dall'uomo, e l'uomo non puo' considerarla inferiore. Io sono stato generato da una donna.
Vediamo la carne, vediamo dalla donna la generazione, generazioni che si succedono e questo continua a succedere, e la donna porta il futuro e lo congiunge con il passato. Ogni rasta onora la donna perche' Selassie I siede sul suo trono e incorona una regina che e' Omega, come la sua regina. Cosi' se Selassie, il potente incorona una donna come regina, noi dobbiamo onorarla. Cosi' ogni rasta deve onorare la donna come propria regina, principessa e imperatrice. Perche' non dobbiamo chiamarla 'ragazza' o cose simili. Cosi' diciamo di non disprezzare la donna della nazione ma di onorarla tutta la notte. Non mettere la donna su un piano inferiore come il fa Vaticano, poiche' loro dicono che la donna non puo' fare certe cose. Ma noi conosciamo donne muratori, donne meccanici, la donna puo' cantare, volare, ci sono donne pilote, le donne possono fare ogni cosa.
Diamo alle donne la loro forza perche' senza essa non ci sara' la forza dell'uomo, dietro ogni uomo valido c'e' una grande donna.

D: A nostro avviso sono personaggi come te, Buju, Mikey General e molti altri che stanno portando il reggae a un livello superiore rispetto ad alcuni anni fa. Cosa significa per te essere parte di questa specie di movimento?
R: Si, e' un movimento. Il reggae ha bisogno di un movimento che lo faccia progredire, come era ai tempi di Bob Marley, Peter Tosh, jacob Miller, tutti quei grandi artisti. A quei tempi c'era Burning Spear. Noi ci vediamo come un movimento che mette il reggae in evidenza nel mondo. Cosi' la gente puo' conoscere di nuovo il reggae. Noi sappiamo che il reggae attraverso gli anni ha perso la sua forza perche' altri artisti hanno perso la percezione della direzione che volevano prendere e sono stati catturati dalla follia di volere essere delle stars, o cose di questo tipo. Ma noi capiamo che occorre un movimento con un messaggio da portare avanti in modo unanime, da fare conoscere alla gente. Ci concentriamo su una stessa direzione e questo genera la forza, ma abbiamo anche la liberta' di parlare anche di cose differenti, cosi' stiamo tutti piu' o meno intorno allo stesso messaggio e ne esce cosi' una musica, e puoi vedere il messaggio che c'e' in questa musica. Devo ringraziare tutti coloro che sono dentro al movimento perche' sta dando molto amore e sta mostrando alla gente che la musica non e' morta. La musica e' qui ed e' musica di qualita', cosi' ringrazio StarTrail per produrre musica di questa qualita'.

D: Sono d'accordo con te perche' in Italia c'e' una vitale scena reggae che supporta il vostro movimento. Questo era un concerto organizzato in modo indipendente con un preciso significato politico di lotta al sistema economico e alle ingiustizie sociali : per esempio il biglietto era a sole cinquemila lire e queste cose di certo non accadono in posti come Los Angeles, Londra o New York...
R: Si, questo di solito non succede...

D: Hai percepito l'atmosfera dettata da queste precise scelte di chi ha organizzato il concerto?
R: Si, abbiamo captato queste vibrazioni, la accoglienza e' stata grandiosa. Voglio ringraziare gli organizzatori per il loro approccio. Abbiamo capito la differenza tra loro ed altre situazioni: loro vengono in Jamaica e discutono con noi e ci dicono che noi possiamo aiutarli nei loro sforzi, e loro possono aiutare noi, cosi' si puo' vedere l'aiuto reciproco perche' e' una sofferenza universale e dobbiamo aiutarci reciprocamente. Fintanto che tu lotterai contro le ingiustizie noi saremo dalla tua parte. Vogliamo bruciare ogni malvagita' e ogni abominio che colpisca il popolo.

D: In Italia e' difficile avere informazioni accurate sui vari movimenti rasta. Puoi perlarci dei Bobo dreads, del loro fondatore Prince Emmanuel?
R: Dunque, la collina di Bobo e' a dieci miglia dalla citta' (Kingston). Marcus Garvey disse 'a dieci miglia dalla citta' tu attenderai da est l'arrivo del re nero'. Cosi' noi abbiamo guardato a est e abbiamo visto questo re, Prince Emmanuel, seduto sul suo trono. Il Cristo nero in carne ed ossa che e' venuto per riunirci. Bobo Hill e' dove noi andiamo e cantiamo Nyabhinghi ventiquattro ore al giorno per sette giorni la settimana. Cantiamo perche' Nyabhinghi significa morte e tutti gli oppressori. Bobo Hill e' un punto d'unione per i rasta. E' un movimento in cui cantiamo di rimpatrio verso la terra madre nostra che e' l'Africa. Noi diciamo che e' un governo dentro a un altro governo. La supremazia nera e' una questione di indipendenza. Noi gente nera siamo il popolo delle origini della terra, dai tempi del fiume Nilo. Da noi sono derivate tutte le altre nazioni. Dalla donna nera sono venute tutte le nazioni, lei e' la madre della civilizzazione e per cio' che posso vedere e' la madre della creazione.

D: Di tutta la creazione...
R: Da lei sono venuti i neri, i bianchi, i cinesi e gli asiatici, tutti noi abbiamo questa convinzione. Bobo e' la casa, il punto d'unione di tutti i giovani rasta. E' la forza, Melcheziah che e' il sacerdote dell'ordine di rastafari. Sta riunendo i giovani insieme e possiamo vedere gli effetti di cio' nei mutamenti in Jamaica nei ghetti e le vibrazioni che vengono dagli stessi giovani. I giovani ora sono molto piu' consapevoli ora che Bobo li ha presi con se. C'e' meno violenza nelle strade perche' Bobo non e' conosciuto per i suoi crimini e le sue violenze. Bobo e' conosciuto solo perche' fuma un po' d'erba e parla con parole di giustizia.

D: Cosi' Bobo cambia le vibrazioni dei giovani?
R: Si. Noi non lasceremo mai le erbe sacre perche' fumarle non e' un crimine o un atto di violenza. Non prendiamo l'erba per uccidere qualcuno o offendere qualcuno. Vogliamo solo liberare le nostre menti per la meditazione profonda, cosi' possiamo pensare. Babylon e' impaurita perche' quando fumiamo possiamo vedere tutte le visioni e questo e' eccitante. Sono impauriti perche' sanno cio'. Bobo e' arrivato per liberare la gente. Noi pensiamo che i locks (dreadlocks, i capelli intrecciati dei rasta) devono crescere. I locks sono un altro voto solenne che noi facciamo. Babylon cerca di strumentalizzare le cose positive per orientare la gente verso il male. Babylon pensa che i locks siano solo un travestimento. Cosi' loro fanno qualcosa per imitare i rasta per cercare di confondere la gente. Per prima cosa tu non vedrai mai un rasta con un anello nel naso o alle orecchie, o radersi il viso o bere vino in un bar.
Ma tu vedrai tutti gli uomini con i locks e non distinguerai i rasta dai falsi rasta. La stessa cosa quando vedi un uomo con il turbante, devi pensarci due volte perche' non lo riconosci come rasta. E' la moda che causa questo. L'uomo mette queste cose nei films, perche' mostrare i locks nei film e' sinonimo di originalita', vuole dare al mondo una immagine dei rasta. Ma non puoi fare questo con i Bobo dreads. Bisogna distruggere i muri di Babylon: e' un ordine antico che da ora ridiventa nuovo.

D: Parliamo dei tuoi rapporti con le etichette discografiche: sebbene tu sia uno dei principali artisti della scuderia StarTrail tu registri anche brani per altri produttori. Come decidi le etichette che realizzeranno i tuoi singoli?
R: Possiamo sentire un ritmo che abbiamo gia' pronto e Star Trail dira' 'bene, prepara qualche canzone per quel ritmo'. Oppure aspettare, preparare nuovi ritmi e avere cosi' nuovi spazi per fare canzoni. Nei tempi morti e' buono incontrare gli amici e sentire cosa stanno preparando. Qualche volta preparo canzoni per nuovi produttori per aiutarli a consolidare i loro affari.

D: Cosi' i tuoi produttori sono tutti tuoi amici...
R: Qualche volta do aiuto ai giovani produttori che stanno uscendo con le loro nuove etichette. Questo dara' loro forza, in questo modo dai loro un valido aiuto.

D: Pensi di aprire una etichetta personale?
R: No, io attualmente lavoro principalmente con la StarTrail.


Un ringraziamento speciale a Gopher Kay della Clappers crew, per il suo prezioso aiuto nella trascrizione dal patois all'inglese. Traduzione in italiano a cura di Pier.

Vibesonline.net - 1998

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Anthony B in Italy.
Foto Jacopo Puggioli

After four months since that day we are remembering the Anthony B's italian tour and expecially the Rome show as an historical moment of the recent italian reggae: a completely-independent organized reggae event at the incredible ticket price of 5.000 lire (about 3 US $) with the Testaccio's Villaggio Globale packed of people waiting impatiently for the Agents, Richard 'Bello' Bell (Startrail label's boss) and the wicked Anthony B.

The Startrail posse, feeling the great vibes gave the people an extra strong two hour and a half show, with Richard Bell at the left side of the stage looking at the reaction of the italian reggae addicts to the Anthony's songs, and sending suggestions to Anthony B and the felllows musicians about how doing the show.
Anthony B showed here all his youthful strenght, being at the same time a new 'roots and culture' preacher and a 21years-old boy dancing and acting crazy inna dancehall style, greatly backed by the extraordinary Agents.

Great Bigups for the One Love Hi Pawa posse the Villaggio Globale crew and all people who worked that night doin' his best for making this great party possible. They finally worked for a great peaceful reggae happening, far away from the hungry business system and with strong vibrations very hard to forget.

At the end the tension eased: the Baracca Sound System exploded in an extra session with all the italian toasters chatting on the microphones (great improvvisations as usual from Sud Sound System) and the One Love boys rested a little on the backstage. We got on the Startrail bus for this very good reasoning with the man called Anthony B...


Q.: Did you ever imagine that you would ever do a show in the city of that song [Fire Pon Rome] that made you famous?
A.: Well ... No ... Never imagine at that time. But when we were called upon it was a surprise. We laughed at first, when they said ... Needed to do a show in Rome. We say ... Ahh.. ahh...

Q.: So what are your vibes, now that you, a Rastaman, are in Rome, in this particular place?
A.: Well it is an experience. This is the home of the Vatican. We learn of Vatican as a people who do nothing good for anyone. They [Vatican] are only for themselves.

Q.: Many Italians are also not enamored by the Vatican. Their feelings about Rome are similar to ours.
A.: Yeah... Yeah ... because is not only doing wicked out there but to come here and I see the place and I see that it is not only from my perspective but also from the perspective of the people here [that the Vatican is] not doing good for nobody. It is not just a white thing or a black thing, not a matter of rich or a poor thing.. is a better off .. is a upper class.. is a first class... is a second class.. until there is no more first class and second class citizen of any nation. So no matter who we are , if somebody is your leader and he is not leading you then you [are] not going to come to a foreign country and do good in that country. Just from the experience of what we are, we can see that we need to burn hotter fire on them. Fire more red!

Q.: We [you and I] agree completely.
A.: Yeah, because it is for everybody, is just for people who know sey good is good and wrong is wrong and right is right. Life is for living. Everybody wants to live a good life. Everybody wants to see justice for himself, clothes haffe wear, and food haffe eat. Everybody need [a] place fi sleep. You see shelter, people need shelter. People need clothing. People need food. Some say it is a universal struggle.

Q.: There are a lot of people experiencing these conditions.
A.: Yes every where we see that everybody got to take train. Everybody got to work or you can't pay any bills, any rent. [You would] get thrown out. [You would be] homeless. See what the world is coming to. How they tell us that the millenium is upon us and that this is the end of time. But we know that this is a world without end because the Bible already say that it is a world without end and is only people can end. But we say change can be made. If we just tune to this reggae music and try to learn the words, even if you don't really understand it [reggae music and lyrics], try to relate, to see what the music is all about. Reggae music is not just for dancing and swinging. When we come and say burn fire for Vatican [it] is our point of view and we see the work. The Bible says that by their fruits you shall know them. By the work of the man, you shall know the man.

Q.: I have a question about "Fire Pon Rome". When you say "Fire fi Seaga. Fire fi Patterson" do you say that because they don't do the right thing for the people.
A.: Yeah, they don't do the right thing.

Q.: But what is the right thing for the Jamaican Rastafari? Is there any alternative to this, the business of politics as usual?
A.: The only alternative is just to leave politics alone and deal with our welfare on an economical level, on a unity level, on a level where people are united within the community. Neighbor love neighbors as themselves. Everybody is a friend. Share amongst ourselves. Give amongst ourselves and keep that strength. You know when a politician run inna your area and separate you from to your brother, you tell him no, love is the answer, love is the way. We need to generate that energy within the community [rather] than just living your life for ourselves alone and just see your problem and nobody else's problem. 'Cause if man is just for himself ... if I don't have a problem, then me no business with your problem even though your problem is there. Some say we can help each other to solve their problem to make it better within the community. Just talk to your neighbor even though him might not answer when you call him. But still say good morning. Because, don't be like him. One day, eventually, he will be like you. So continue to show your love until that love bring some love. Because anywhere love is, love will come. Rasta is just to share among your self. Be positive. Try to do right.

Q.: Sure ... But lets get back to reggae music. When you started listening to reggae who were your favorite artists?
A.: Peter Tosh .. Peter Tosh ..

Q.: Primarily for the lyrics .. eh ...
A.: Yes. He [Peter Tosh] seemed like an angel to me.

Q.: You are very much like Peter Tosh. You remind me a lot of Peter Tosh. Are you afraid when you sing these revolutionary songs in Jamaica?
A.: No [laughing] ...

Q.: Isn't it very dangerous to sing these militant lyrics?
A.: Is one man we fear and is Emperor Haile Selassie. He is the one to fear. Better to do right and to do right without fear than to do wrong and to know that you are doing wrong and be afraid.

Q.: I have no doubt that you are a reggae warrior. However, what is the reaction of Jamaicans to you, your lyrics and your music?
A.: The people are my only support. I have no support in high places, maybe just in a few places. Just within the heart of the people [ laughing]. It is an upliftment through music. It is just from the heart. We have to reach the people from the heart because they are the ones who are gonna ... they are the ones who are feeling what we are saying when we come and sing. It [the lyrics and music] reflects the life of others. People can relate to it easy because they see is a everyday life. People in society nah go like Anthony B. They will never promote Anthony B. The media will never have nothing good to say about Anthony B. People will embrace Anthony B within their heart because Anthony B is speaking what they want to hear and Anthony B is putting the music in a form where it can lead them, help them and guide them. [It] is just the people we have right now. The backative [backing, support] of the people. That is what keeps us going.

Q.: I have heard your song 'Woman of the Nation', that X-rated song. Some Rasta, they don't think the same way about women . They disagree with the lyric. What is your reaction to the critics of this song?
A.: Well, I wouldn't say that all Rasta think that way. [There could be many reasons for disagreement]. Sometimes you no get all the points clear. So sometime, maybe you leave with a different understanding from what really a travel. If Rasta think that way cause we always say woman is the mother of civilization and that [is] what the [lyrics of the] song says. Don't dis [decry, put down] the woman of the nation. Love and honor them all night long, the mother of civilization. Woman need more respect from man because we can't underestimate woman. I and I came out of the woman. We see the flesh, see what me a say, out of woman we see generation, generation upon generation to come and still happening right now and the woman bring the future, woman bring the past. Every Rasta honors woman because Selassie I sit upon his throne and crown a queen, who is Omega, as him queen. So if Selassie, the almighty, crown a woman as a queen, then we have to give honor to that. So every Rasta honor woman [as our] queen, [our] princess and [our] empress. Cause we no call dem no gal and dem ting dey. So we say don't dis the woman of the nation. Love and honor them all night long. Don't bring down the woman like how Vatican is doing it cause them [Vatican] tell us that de woman can't do certain things. But we know woman can [do many things] because woman a mason, mechanics. Woman can sing. Woman a fly. Woman a pilot. Women a anything. So just give the woman dem strength. Because without man strength., behind every good man there is a good woman.

Q.: It is reggae singers like yourself,Sizzla, Buju Banton and Mikey General who are taking reggae music to a higher level. What is it like to be a part of this movement?
A.: Well [it is] a movement. Reggae need forwardist movement. The movement was [always] there, [moving forward with] Bob Marley, Peter Tosh, Jacob Miller and all those great artists. In those days there was Burning Spear. We see that was a movement which bring reggae to the forefront of the world. So people can see there was a music, reggae. We see over the years it lost that force because other artists lost track of the direction that they really want to go and get caught up in fame and stardom and who wanna be the star and who wanna be this. But we see that it take a movement. It take your message and everyone have to sing the same song in order for people to get ... when they come to you is the same ting . We pointing everybody to one same direction so it can generate that strength but what I am saying something else he is saying something else then is like its all splashing around and its one music. And we got to see this message within the one music. Give thanks in thanks for the movement because its bring more love and it showing people that the music is not dead. The music is there and the quality of the music and give thanks to Star Trail also bringing quality to the music.

Q.: We are in complete agreement because here in Italy there are many strong reggae supporters.
A.: Yes ... Yes...

Q.: This was an independent show organized by people who is carrying a message to fight against the business system and injustice and to have here a lot of people the price tonight was just $3 (US) tonight. For me it is incredible. Sure in London, Los Angeles or New York this can't happen.
A.: Yeah this can't happen.

Q.: This was a very independent and did you feel this?
A.: Yeah, we feel the vibes you know can see the turnout was tremendous. Give thanks. More strength to the promoter as you can say from the approach. We can see the difference within them. For when they come to Jamaica and they reason with us and they tell us that you know we bring a difference within their struggle we help us we help them an they help us and we can see the help so as you say is a universal struggle and we willing to help. As long as you are doing right fighting against wrong we are on your side. Because right is what we are all about with our man the man of right. If a no right is right a no wrong. We burn all wrong every wickedness and every bomination righteous people.

Q.: In Italy, it is very difficult to get accurate information about Rastafarians. Could you tell me more about the Bobo Dreads, about Prince Emmanuel, about this Rasta movement?
A.: Well, bobo Hill is ten miles out of town. Marcus Garvey said ten miles from the bloody city you shall look to the east fro the coming of the black king. So we looked ten miles to the east and we saw this king, Prince Emmanuel I sittetth on his throne. The black Christ himself in the flesh who comes to gather us. [bob Hill] is the gathering ground for rastafari where you can go and chant Nyabhinghi twenty four hours, twenty four seven forty eight for right through seven days a week... chant ... cause as I say Nyabhinghi mean death to all down pressors. [Bobo Hill] is a gathering ground of the Rastafari. It is a movement where we are chanting for repatriation forward home onto the mother land which is Africa. So we a say is a government within a government. Black supremacy is an independent issue. We as black people is the original people of the earth from the river Nile days. Out of us came all nations. Out of the black woman came all nations. She [the black woman] is the mother of all civilization and as I see, she [the black woman] is the mother of creation.

Q.: All of creation ...
A.: Out of her [the black woman] came the black, the white, the Chinese and the Asian. Everyone of us thinks this way. Bobo is that house, that gathering ground for all rasta youth. It is the strength, the Melchizedeh that all the priest for order within Rastafari. Yeah man so it is bringing the youth together right now for we can see the changes within Jamaica even within the ghettoes and the whole vibes of the youth them. The youth, they are much calm now because Bobo has taken them over. There is less violence in the streets because Bobo is not a man known for either crime or violence. Bob just know to smoke some weed and sell his broom and teach words of right.

Q.: So Bobo does make a difference in the vibes of the youth?
A.: Yes. So we never leave the herbs because it is not a crime and it is not an act of violence. We do not take it [the herbs, marijuana, ganja] and kill anyone. Or offend anyone with it. We just free our minds for deep meditation so that we can think. Babylon is just afraid because when we smoke the weed we see all things and that is exciting. Yeah man. That them afraid fe we know. Bobo is go free the people right now. Still we see it within this time because even I am still as I say he locks haffe grow. [the locks] is nazarite vow. Babylon is a man im try fe use the positive things to lead the people wrong. Just use it [the locks] as a disguise. So right now them even got someone them pay fe [imitate] Rasta fe lead the people astray. First time, you would not see a Rastaman with a nose ring in his nose or an earring in him ears and shave off him face and a drink wine in some bar with any other man. Rastaman always known as a man what trod a different road. But you see all a man with him locks. You don't even know. Can't identify he as what. So people of the world it no really meaningful when you see a man with him turban you have to think twice cause is not something what you know right away. You see it fashion now cause it out. Man put it inna movie a mek it look like dem jus build movie and put some locksman inna it and have a dem a do all type of things. It paint a picture to the world that oh this the set of people [Rasta]. But you can't do that with the Bobo dread. Something now for Babylon. You have to break down the walls of Babylon. Something ancient but ancient order but is new to then.

Q.: Bout your label contracts. Although you are one of the main artists in the Star Trail camp you also do single for other producers. How do you decide with which producer your will work or on what label you will release a single? Do you have a set of vibes that guide your choice?
A.: Sometimes I hear a riddim. We might hear a eiddi that we have been thinking about and Star Trail will say all right, go for it, get that song there. Instead, a wait and go back and do that riddim so that give us a space to make another new song. So that will give us a space to make another new song and during the business is good to share around with your friends. Sometimes we give the business to a new producer to help him out and to give him a start in the business.

Q.: Yes ... your producers who are your friends ...
A.: Sometimes we give some help to youth, who are coming from the grass roots, coming in on a new label. This giving is a strength, and input. In this way you give him [the youth] strength.

Q.: Do you have your own label?
A.: No I don't. I primarily record for the Star Trail label.


Special thanks to Gopher Kay of the Clappers crew, for his work in the trascription from patois to english.

Vibesonline.net - 1999

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