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Alpha & Omega

A cura di: Mimmo Superbass
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John Sprosen e Christine Woodbridge, con la sigla ALPHA & OMEGA, sono fra i principali artefici di una ennesima gloriosa pagina di storia del reggae in UK. La rilettura in chiave digitale del dub e della steppers music nati negli anni '70, dopo un'inizio da "setta" nei primi anni '90, ha rotto gli argini riportando i ritmi lenti e cupi del basso e della batteria fra le piu' importanti ed influenti sonorita' di questo fine millennio. Con 13 LP autoprodotti in 7 anni, Alpha e Omega sono dei capiscuola del genere, insieme a Disceples, Rootsman, Zion Train, Iration Steppers, Mixman e molti altri. Una generazione cresciuta sotto le casse di Sound Systems come Jah Shaka e Abashanti, unendo la spiritualita' rastafari alla cultura alternativa e libertaria dei rave parties e dei travellers, superando spontaneamente la barriera razziale che divideva nettamente i bianchi dai neri nel reggae degli anni precedenti. Alpha & Omega, per chi gia conosce i loro dischi, vuol dire musica rigorosamente mistica, visionaria, basso e batteria pesanti come montagne e un intreccio di campionamenti ed effetti che stimolano gli angoli del cervello piu' profondi. Dopo l'uscita del 12simo album VOICE IN THE WILDERNESS, e poco prima del 13simo "DUB PLATE SELECTION PART 2", abbiamo messo insieme questa intervista con John e Christine tramite domande e risposte inviate via posta elettronica, grazie ad un'amicizia e reciproca simpatia nate su internet, e consolidate con scambio di materiale tramite posta normale.


D- Alpha and Omega, perche' avete scelto questo nome?
R- Avevamo bisogno di un nome per la nostra musica, pensare un nome e' sempre difficile. Cosi' Christine ci ha meditato su, ed Alpha And Omega e' il nome che e' venuto fuori. E' un nome misterioso, che suona antico, come pensiamo che sia la nostra musica.

D- Quando, dove e come, ognuno di voi due e' entrato in contatto con la cultura e la musica reggae?
R- Entrambi siamo cresciuti ascoltando reggae music. Christine usava frequentare i reggae clubs da teenager a Londra, e John, che era arrivato a Londra dalla citta' di Plymouth, ascoltava la musica da sua sorella grande che gia' viveva a Londra. Questo succedeva nei '70, quando il reggae era ancora veramente roots. Il primo album posseduto da John fu "Super Ape" di LEE PERRY, che e' ancora il suo LP favorito. Nei primi '80 John era in cerca di qualcuno con cui fare musica a Plymouth, e fu presentato a Christine, che aveva appena lasciato un gruppo reggae come bassista. Cominciammo subito a registrare con un equipaggiamento minimo di base, e da allora stiamo facendo musica ancora oggi. Quando comincio' ad emergere un suono distintivo, pensammo che qualcuno avrebbe dovuto produrlo, ma dopo aver visto che non succedeva niente realizzammo che potevamo produrre noi stessi la nostra musica. Fortunatamente il nostro primo LP "Daniel In The Lions' Den" vendette abbastanza per fare il successivo, e cosi' via. Oggi la Greensleeves Records Ltd pubblica tutta la nostra musica, e questo e' buono perche' loro sono la piu' grossa e rispettata etichetta reggae in UK.

D- In che misura siete coinvolti dalla religione rastafari? Potete desrivere i vostri sentimenti al riguardo? Cosa ne pensate dei concetti rasta a proposito di omosessuali e donne emancipate? Possono essere considerati parte fondamentale della visione rasta della vita?
R- Mentre rispettiamo la fede Rastafari, la interpretiamo alla nostra maniera. Rastafari e' un fenomeno abbastanza recente, e' in costante processo di cambiamento e ci sono molti modi differenti di adottarne il credo, quindi non esiste proprio una dottrina sistematizzata. Noi semplicemente facciamo musica, e non sentiamo di aver bisogno di difendere la nostra posizione.

D- Pensate che la dub music possa realmente aiutare lo sviluppo di una vera dimensione spirituale nella vita di un uomo?
R- Si, pensiamo che puo', puo' dare le fondamenta che possono ispirare un'espressione ed uno stile di vita spirituale per chiunque.

D- L'arte visiva sulle copertine e' un 'aspetto distintivo delle vostre produzioni. Perche' avete legato la vostra immagine a questa iconografia? Chi e' l'autore? Sono immagini create specificamente per gli album?
R- A molte delle cose che facciamo non diamo una ragione precisa, perche' lasciamo che le cose fioriscano naturalmente e non sempre vogliamo analizzarle troppo. Josanne, la sorella di John, fa tutto il lavoro artistico sugli album, e lavora su ogni album non appena e' terminato. Viene ispirata dall'arte etiopica, ma la interpreta nella sua propria maniera distintiva.

D- Potete descrivere genericamente come create un brano? Da dove comiciate, come procedete... c'e' qualcosa di non digitale?
R- Non abbiamo idee preconcette per un brano quando cominciamo. Cominciamo con un pattern di batteria di base, quindi Christine suona il basso e John le tastiere ritmiche. Se questo ha la giusta vibe, continuamo aggiungendo i motivi fondamentali, le percussioni, ecc.. poi alternativamente ci facciamo cantare su un cantante oppure lo mixiamo come un pezzo dub. Circa meta' e' digitale, la batteria ed i fiati di solito sono digitali ma suonati, per meta' sono strumenti live come basso, chitarra, voce e melodica.

D- La voce di Dub Judah e la musica di A&0, insieme raggiungono dimensioni profonde delle coscienze nel disco "Almighty Jah". Ci sara' un'altro capitolo di questa esperienza?
R- Noi fummo molto contenti dell'LP con Dub Judah. Le basi usate furono quelle dell'album precedente "Watch And Pray", che e' sempre stato uno dei nostri favoriti, quindi fu grande ascoltare delle parti vocali su questi brani. Noi rispettiamo Dub Judah come cantante/musicista/produttore, ma al momento non abbiamo nessun progetto di lavorare con lui di nuovo. Potremmo remixare quei brani, ed eventualmente realizzarne qualcuno su una compilation.

D- Fate lavori commissionati per la scena dei Sound Systems? Quali sono i Sounds con cui lavorate?
R- Facciamo sempre mix speciali (dub-plate mixes) dei nostri brani per Sounds come Jah Shaka, Aba-Shanti-I, Boomshackalacka, RDK ed altri. Ci sono un discreto numero di sounds che suonano roots music in UK e spesso suonano i nostri brani. Noi rispettiamo chiunque suoni roots music, dovunque si trovi.

D- Cosa ne pensate del Rave movement in UK? Pensate che roots reggae e tecno music possano lavorare insieme?
R- Ci sono alcune similitudini fra techno e Roots music, come l'enfasi sul basso, il fatto che e' spesso strumentale e che induce alla trance. Ma la roots music veicola un messaggio speciale ed ha una vibe spirituale che lo mantiene distinto dalla techno. Noi crediamo che la tecno e' stata influenzata dul dub, e forse il dub dalla tecno, ma nel combinarle insieme pensiamo che il dub puo' perdere la sua vibrazione di base, ed allora non e' piu' realmente dub. Noi crediamo che il dub sia una delle poche liberta' che ci ha lasciato il sistema, e speriamo che voi continuerete a godervi la musica. Mandiamo un big respect a tutti in Italia, grazie...


Vibesonline.net - 1988

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John Sprosen e Christine Woodbridge, with the name ALPHA & OMEGA, are top makers of another glorious page in history of UK reggae. The remake in a digital key of dub and steppers music born in the seventies have break the banks, after a first start like a sect. The slow and deep rhythms of the drum and bass are returned like important influences in the music of this end of millenium.
With 13 selfproducted LPs in 7 years, Alpha e Omega are some of the style founders, together with Disceples, Rootsman, Zion Train, Iration Steppers, Mixman and many others. A generation growed under the boxes of Sound Systems like Jah Shaka and Abashanti, mixing the rastafarian spirituality with the alternative rave culture, exceeding spontaneously the racial barrier that divided black from white in the previous reggae.
Alpha and Omega, for who know them music, means strictly mistyc music, drum and bass heavy like mountains, and a samplers and effects braid that stimulate the deeper corners in the brain. After the outing of their XIII album "DUB PLATE SELECTION PART 2", we have make this interview via e-mail.


Q- Alpha and Omega, why you choose this name?
A- We needed a name for our music and it's always hard to think of a name so Christine meditated on it and Alpha And Omega is the name which came up. It is a mysterious name which sounds ancient as we think our music does.

Q- When, where and how, each of you come in touch with reggae music and culture?
A- We were both hearing reggae music when we were growing up. Christine used to go to reggae clubs as a teenager growing up in London, and John, who had moved from London to the south-western city of Plymouth, heard the music via his older sister who still lived in London. This was in the 70's when reggae was really roots still. The first album John had was Super Ape by Lee Perry which is still his favorite LP. In the early eighties John was looking for someone to make music with in Plymouth and was introduced to Christine who had just left a reggae band as bass player. We started recording straight away with very basic equipment and we have been making music ever since. Once a distinctive sound emerged we thought someone might release it but after nothing happened we realised we could release our own music. Luckily our first LP 'Daniel In The Lions' Den' sold enough to make the next one, and so on. Nowadays Greensleeves Records Ltd release all our music which is nice because they're the biggest and most respected reggae label in the UK.

Q- How much you are involved with rastafari religion? Can you describe your feeling about it? What you think about the rasta concepts for homosexuals and liberated women? They are fundamental parts of rasta view of life?
Whilst we respect the faith of Rastafari, we interpret it in our own way. Rastafari is a fairly recent phenomenon and is in constant process of change and there are many different ways of adopting the beliefs as there is not really a set doctrine. We just make music and don't feel we need to defend our position.

Q- You think dub music can really help the development of a truly spiritual dimension in a man's life?
A- Yes, we think it can, as it can give you a foundation which can inspire a spiritual outlet and way of life for anyone.

Q- Your cover artwork is a distinctive aspect of yor production. Why you have trusted your image so strongly to this iconography? Who made it? The picture are made specifically for each album? They just reproduce ancient artwork, or they are only inspired from?
A- A lot of what we do we can't give a specific reason for because we let things flow naturally and we don't always want to analyse them too much. Josanne, John's sister, does all our album artwork and she works on each album as it is finished. She is inspired by Ethiopian artwork but she interprets it in her own distinctive way.

Q- Can you describe generally how you create a tune? From where you start... how you proceed... there is something no digital?
A- We have no preconceived ideas for a tune when we start. We start with a basic drum pattern, then Christine plays the bass guitar and John the rhythm keyboards. If this has got the right vibe we continue adding the main tunes and percussion etc. We then either get a vocalist to sing on it or mix it as a dub tune. About half is digital, the drums and brass tunes are usually digital but played, half is live instruments i.e. the bass, guitar, percussion, vocal and melodica etc.

Q- Dub Judah voice and A&O music together they reach deep places in the consciences, do you think so? There will be another chapter of this experience? A- We were very pleased with the LP we did with Dub Judah. The rhythm tracks were from the previous album 'Watch And Pray' which has always been one of our favorites, so it was great to hear vocals on those tracks. We respected Dub Judah as a singer/musician/producer but at the present we havn't any plans to work with him again. We might possibly remix the tracks and see if we can release some of them on a compilation.

Q- Do you make live sessions? if yes, how it works?
A- Even after 13 albums we still havn't done any live shows although we are always under pressure to do something. We might well do something eventually, either a sound-system or a live band. It will take alot of organising as there is only the two of us and we're both quite shy people which doesn't help.

Q- Do you make work committed for the sound systems scene? What about Sound business in UK? Who are the Sounds you work with? Who you like more?
A- We always do special mixes (dub-plate mixes) of our tunes for sounds such as Jah Shaka, Aba-Shanti-I, Boomshackalacka, RDK and others. There are quite a few sounds playing roots music in the UK and they often play our tunes which is good. We respect everyone who plays roots music wherever they are.

Q- What about Rave movement in UK? You think that roots reggae and tecno music can work together? A- There are some similarities between techno and Roots music such as the emphasis on the bass and the fact it's often instrumental and has a trance inducing quality, but roots music carries a special message and a spiritual vibe which sets it apart from techno. We think techno has been influenced by dub and perhaps Dub by techno but as for a combination, we think Dub can lose its basic vibe and then it's not really Dub anymore. We think Dub is one of the few freedoms from the system we have left, and we hope you'll continue to enjoy the music, and we send big respect to everyone in Italy, many thanks....


Vibesonline.net - 1998

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